Cadaveri in mare in Calabria: altri due avvistamenti a Tropea, dopo Paola, Amantea e Scalea
- 17 feb
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Il bilancio sale a cinque vittime in dieci giorni: il Tirreno restituisce i corpi lungo il litorale a Tropea, Amantea, Paola e Scalea
Stamattina, martedì 17 febbraio 2026, la costa tirrenica della Calabria è stata teatro di un nuovo macabro ritrovamento: due cadaveri in mare sono stati avvistati al largo di Tropea, precisamente in località "Le Roccette". La segnalazione è partita da un gruppo di studenti che ha allertato le autorità, attivando immediatamente la macchina dei soccorsi in un contesto reso drammatico dalle proibitive condizioni meteo-marine che, al momento, impediscono il recupero dei resti.
Il drammatico avvistamento dei cadaveri in mare a Tropea
Il mare in tempesta continua a restituire corpi come un cimitero a cielo aperto. A Tropea, l'allarme è scattato quando gli studenti di un istituto scolastico locale hanno notato due sagome galleggiare tra le onde. Secondo le prime ricostruzioni, uno dei due corpi era stato spinto dalla corrente fino alla battigia, per poi essere risucchiato nuovamente dalla forza del Tirreno.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118, i Carabinieri e gli uomini della Capitaneria di Porto. Tuttavia, le operazioni sono attualmente bloccate: la violenza delle onde rende impossibile per i mezzi navali avvicinarsi in sicurezza al punto dell'avvistamento.
Rinvenimenti a Paola e Scalea: la scia di morte sul Tirreno
Non si tratta di un episodio isolato. Poche ore prima, sulla spiaggia di Paola, nel cosentino, è stato rinvenuto un altro corpo in avanzato stato di decomposizione. La vittima non è ancora stata identificata e le forze dell'ordine sono al lavoro per determinare sesso e cause del decesso.
L'escalation di ritrovamenti sta scuotendo l'intera regione. Con gli eventi odierni, il numero di cadaveri in mare in Calabria sale a cinque in meno di due settimane. Una sequenza inquietante iniziata lo scorso 8 febbraio a Scalea e proseguita il 12 febbraio con un altro macabro ritrovamento sulle coste di Amantea.
Perché il mare restituisce così tanti corpi ora?
Le autorità stanno cercando di stabilire se vi sia una connessione tra i vari decessi. L'ipotesi più accreditata riguarda possibili naufragi avvenuti al largo nei giorni scorsi, le cui vittime sono state spinte verso terra dalle recenti mareggiate che hanno colpito il versante tirrenico. Il coordinamento tra le procure locali è massimo per incrociare i dati sulle persone scomparse e le segnalazioni internazionali.






























