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Fuscaldo, morto l’operaio Franco Vescio dopo la caduta dal tetto, l'appello della Cgil

  • 1 giorno fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Il 51enne di Lamezia Terme era ricoverato a Catanzaro dopo l’incidente del 14 maggio in contrada Lago. La Fillea Cgil Calabria chiede interventi urgenti sulla sicurezza nei luoghi di lavoro


E' morto l'operaio caduto da tetto a Fuscaldo, Franco Vescio
Franco Vescio

22 maggio 2026


In breve

  • Franco Vescio, operaio di 51 anni di Lamezia Terme, è morto dopo una settimana di ricovero.

  • Era precipitato dal tetto di un edificio a Fuscaldo durante lavori su linee di telecomunicazione.

  • La Fillea Cgil Calabria denuncia una nuova tragedia sul lavoro e chiede misure urgenti al Governo e alle istituzioni.


È morto all’ospedale di Catanzaro Franco Vescio, operaio di 51 anni originario di Lamezia Terme, dopo una settimana di ricovero seguita alla caduta dal tetto di un edificio a Fuscaldo. L’incidente era avvenuto il 14 maggio in contrada Lago, durante un intervento tecnico su linee di telecomunicazione. Sul caso indagano i carabinieri della Compagnia di Paola.


La morte del lavoratore riporta al centro il tema della sicurezza nei lavori in quota e negli interventi tecnici su edifici privati e infrastrutture. Vescio, secondo le prime ricostruzioni, si trovava sul tetto di un’abitazione per eseguire attività di manutenzione quando, per cause ancora in corso di accertamento, avrebbe perso l’equilibrio precipitando al suolo.


Le sue condizioni erano apparse subito gravi. Sul posto erano intervenuti i sanitari del 118, che avevano prestato le prime cure nell’area dell’incidente. Considerato il quadro clinico, era stato richiesto anche l’intervento dell’elisoccorso, atterrato nelle vicinanze della zona Tropical di Fuscaldo.

Il lavoratore era stato trasferito d’urgenza all’ospedale di Catanzaro, dove è rimasto ricoverato fino al decesso.




Le indagini sull’incidente di Fuscaldo

Gli accertamenti sono affidati ai carabinieri della Compagnia di Paola. Gli investigatori stanno ricostruendo le fasi dell’incidente e verificando eventuali responsabilità.

Già nell’immediatezza dei fatti erano intervenuti anche carabinieri e polizia locale per i rilievi nell’area. Al centro dell’attività investigativa c’è anche il rispetto delle norme di sicurezza previste per i lavori in quota.

Franco Vescio lascia la moglie e due figli. Numerosi i messaggi di cordoglio rivolti alla famiglia. Chi lo conosceva lo ricorda come una persona solare, sorridente e disponibile.



La presa di posizione della Fillea Cgil Calabria

Sulla morte dell’operaio è intervenuta la Fillea Cgil Calabria, con una nota firmata dal segretario generale Simone Celebre. Il sindacato esprime vicinanza alla famiglia e collega il caso a una più ampia emergenza sicurezza sul lavoro.

La Fillea Cgil parla di un “dramma insanabile” e afferma: “Non tolleriamo più che si cataloghino queste tragedie come imprevisti o tragici destini”.

Nel documento il sindacato aggiunge: “Siamo di fronte a un vero e proprio bollettino di guerra: cinque vittime della fatica in poco più di 20 giorni sul territorio calabrese”.

Da qui l’appello alle istituzioni: “È giunto il momento di dire ORA BASTA”.



L’appello a Mattarella, Governo e istituzioni

La Fillea Cgil Calabria chiama in causa direttamente le massime cariche dello Stato. Nella nota il sindacato si appella “direttamente al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, affinché si faccia custode del diritto costituzionale alla vita di chi fatica”.

Al Governo e alle istituzioni vengono chiesti interventi urgenti: potenziamento dei nuclei ispettivi, una Procura nazionale sulle morti sul lavoro, l’introduzione del reato di omicidio sul lavoro, sanzioni penali più severe per gli imprenditori responsabili di violazioni, l’abolizione dei subappalti a cascata e il superamento del criterio del prezzo più basso negli affidamenti.

La nota si chiude con una frase netta: “Nel 2026 è un crimine contro l'umanità non avere la certezza di rincasare la sera dopo aver cercato soltanto di garantire il sostentamento ai propri cari”.



Che cosa è accaduto a Franco Vescio?

Elemento

Dettaglio

Vittima

Franco Vescio

Età

51 anni

Origine

Lamezia Terme

Luogo dell’incidente

Fuscaldo, contrada Lago

Data dell’incidente

14 maggio 2026

Luogo del decesso

Ospedale di Catanzaro

Attività indicata

Lavori su cavi di telecomunicazione

Indagini

Carabinieri della Compagnia di Paola



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