Olimpiadi di Problem Solving 2026, doppio successo per il Polo Liceale Scalea-Praia a Mare
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Alle finali nazionali di Pescara l'istituto calabrese conquista il podio nella gara individuale e il Premio Originalità nel campo della programmazione informatica

23 maggio 2026
Il Polo Liceale Scalea-Praia a Mare si conferma un'eccellenza nazionale nel campo dell'informatica e del pensiero computazionale. Tra il 22 e il 23 maggio 2026, presso i laboratori del Liceo Scientifico “Da Vinci” di Pescara, l'istituto dell'Alto Tirreno cosentino ha conquistato due prestigiosi riconoscimenti alle finali dei Campionati Nazionali di Problem Solving (OPS), l'iniziativa promossa dalla Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

I risultati: podio individuale e premio speciale
La delegazione calabrese ha superato le complesse selezioni d'istituto e regionali, arrivando a competere con le migliori scuole secondarie di secondo grado d'Italia. Il bilancio per il Polo Liceale è di due riconoscimenti di primo piano:
Terzo posto nazionale (Gara Individuale - OPS Classiche): ottenuto dalla studentessa Gioia Accurso, che ha conquistato il podio dietro ai colleghi di Atri (Abruzzo) e Forlì (Emilia Romagna).
Premio "Originalità" (Workshop Programmazione): assegnato al progetto presentato dal team della scuola, valutato da una commissione tecnica per l'innovazione nell'uso degli strumenti informatici.
La reazione dell'Istituto: "Premiato il metodo cooperativo"
Il risultato ottenuto a Pescara non è frutto del caso, ma di una precisa strategia didattica adottata dall'istituto diretto da Laura Tancredi, basata sul tutoraggio tra pari e sullo sviluppo di competenze trasversali.
La dirigenza e il corpo docenti del Polo Liceale Scalea-Praia hanno commentato così il traguardo raggiunto:
"Non è un’emozione da poco leggere più volte il nome della nostra scuola sul sito nazionale delle Olimpiadi di problem solving. Viene premiato così l’impegno degli alunni Tutor che nel corso degli anni hanno portato avanti, insieme al docente referente prof. Guarino, una tradizione didattica e metodologica consolidata che punta sul lavoro di squadra, il 'peer to peer', che invita gli alunni e i docenti ad una riflessione: sono le competenze non-cognitive trasversali a rappresentare il volano di crescita di quelle prettamente cognitive. Le capacità e abilità di sapersi adattare a qualsiasi situazione, di assumere atteggiamenti positivi alle richieste della competizione, di prendere decisioni e risolvere problemi in modo cooperativo, di gestire le emozioni, di sviluppare il pensiero creativo e quello critico hanno determinato il successo collettivo ed individuale. Anche quest’anno si rafforza e si consolida il valore aggiunto, didattico e culturale, della partecipazione alla competizione delle OPS nella programmazione dell’offerta formativa per la nostra scuola."
Come funzionano le Olimpiadi di Problem Solving?
I Campionati Nazionali di Problem Solving sono una competizione strutturata per promuovere il pensiero computazionale come strategia generale per affrontare e risolvere problemi.
Il regolamento dell'edizione 2025/2026 prevede un percorso selettivo rigoroso articolato in tre fasi:
Fase d'istituto: svoltasi tra febbraio e marzo, utile a formare le squadre e selezionare i migliori elementi individuali.
Gara regionale: disputata in aprile attraverso un sistema di controllo audio/video rigoroso, che ha decretato i campioni regionali ammessi alle finali.
Finale nazionale: l'evento conclusivo di Pescara.
Le tipologie di gara
Le competizioni mettono alla prova gli studenti su due fronti principali. Le gare classiche richiedono la risoluzione di esercizi complessi in 90 minuti (senza l'ausilio di connessione internet), dove la risposta è una stringa di caratteri esatta derivata dall'applicazione della logica informatica.
Parallelamente, si svolgono i Workshop (Coding, Cultura Maker e Programmazione). Proprio in quest'ultima categoria, in cui il Polo di Scalea ha brillato per originalità, le squadre sono chiamate a produrre relazioni pratiche ed esempi sull'utilizzo di strumenti avanzati, inclusa l'intelligenza artificiale generativa a supporto della programmazione, dimostrando non solo abilità tecniche, ma anche capacità di progettazione e innovazione.






























