Rsa San Francesco: il sindaco di Praia a Mare, De Lorenzo, scrive alla Regione per garantire la continuità
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Il sindaco di Praia a mare De Lorenzo interviene sul caso Rsa San Francesco di Paola d9i San Nicola Arcella: chiesto l'intervento della Regione per salvare 80 posti di lavoro e assistenza
27 gennaio 2026
Il sindaco di Praia a Mare, Antonino De Lorenzo, nella sua veste di primo cittadino del comune capofila dell’Ambito territoriale sociale Praia/Scalea, ha inviato una nota ufficiale al commissario alla sanità calabrese Roberto Occhiuto e all'assessore al welfare della Regione Pasqualina Straface per risolvere la crisi della Rsa San Francesco di San Nicola Arcella. L'intervento si è reso necessario dopo la sentenza del Tar che ha annullato gli atti di gara, mettendo a rischio l'assistenza agli anziani e il futuro di 80 lavoratori.
La sentenza del Tar e l'appello per la Rsa San Francesco
La recente pronuncia della magistratura amministrativa ha creato un vuoto gestionale che preoccupa l'intero comprensorio dell'alto Tirreno cosentino. Secondo De Lorenzo, ma è opinione diffusa, la Rsa San Francesco non è solo una struttura sanitaria, ma un pilastro sociale che garantisce cure di alta qualità a persone fragili e anziane.
«Prima di ogni considerazione tecnico-giuridica – sottolinea il sindaco De Lorenzo – è necessario guardare alla realtà che questa struttura rappresenta: un punto di riferimento certo per le famiglie, garantito dal lavoro instancabile di 80 dipendenti qualificati».

Tutela dei lavoratori e continuità assistenziale della Rsa San Francesco
Uno dei punti cardine della nota inviata alla Regione Calabria riguarda il "continuum" assistenziale, principio citato dallo stesso Tar. L'obiettivo è evitare interruzioni brusche che danneggerebbero gli ospiti e il tessuto economico locale.
L'impatto economico sul territorio
Gli stipendi delle 80 famiglie impiegate nella struttura rappresentano un volano economico vitale. Interrompere l'attività della Rsa San Francesco significherebbe ferire non solo il diritto alla salute, ma anche la stabilità finanziaria di decine di nuclei familiari dell'area Praia/Scalea.
Un percorso trasparente per il futuro della struttura
Il sindaco De Lorenzo ha ribadito l'impegno dell'Ambito Territoriale nel sollecitare una nuova procedura di gara che sia rapida e trasparente. Tuttavia, la priorità immediata resta l'adozione di misure straordinarie da parte della Regione Calabria.
«L’imperativo è uno solo: non abbandonare chi ha bisogno e non disperdere un capitale umano prezioso», conclude De Lorenzo. La palla passa ora alla Cittadella Regionale, da cui si attendono risposte urgenti per garantire che la Rsa San Francesco continui a essere un porto sicuro per il territorio.
La Rsa San Francesco di Paola, una realtà importante
«L’impatto di questa realtà va ben oltre le mura della struttura – si legge ancora –. Gli stipendi di queste 80 famiglie hanno rappresentato, e rappresentano, un importante volano economico per l’intero territorio, generando indotto e sostenendo la comunità locale». Da qui l’avvertimento: «Interrompere bruscamente questa attività significherebbe ferire non solo un servizio essenziale, ma anche il tessuto socio-economico dell’area». Nel suo intervento De Lorenzo ribadisce il rispetto dovuto alle decisioni della magistratura amministrativa, ma richiama con forza quanto contenuto nella stessa sentenza del Tar. «La sentenza del Tar, che sicuramente va rispettata nelle sue determinazioni – afferma – richiede ora una interpretazione responsabile e lungimirante. Il giudice stesso parla della necessità di garantire il “continuum” assistenziale in attesa della nuova procedura di gara. È su questo principio cruciale che dobbiamo concentrare ogni nostro sforzo».
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