Crotone, droga e pistola sul lungomare: un arresto
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Operazione della Guardia di Finanza: sequestrati cocaina, hashish e una Beretta con matricola abrasa. Decisivo il cane antidroga Jack
12 marzo 2026 - Ore 11.33
Un uomo residente a Crotone è stato arrestato dalla Guardia di Finanza con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di arma da fuoco. L’operazione è stata condotta sul lungomare cittadino nell’ambito dei controlli economico-finanziari del territorio. Durante l’attività sono stati sequestrati cocaina, hashish, una pistola tipo Beretta con matricola abrasa e munizioni. Due altre persone sono state denunciate all’autorità giudiziaria.
L’intervento, coordinato dalla Procura della Repubblica di Crotone guidata dal procuratore Domenico Guarascio, è scattato in queste ore ha visto un ruolo decisivo dell’unità cinofila della Guardia di Finanza.
Operazione della Guardia di Finanza a Crotone
L’attività è stata condotta dai militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Crotone, guidati dal maggiore Francesco Ranieri, impegnati in un servizio di controllo su una vasta area del lungomare cittadino, considerata sensibile ai fenomeni di spaccio.
Durante un controllo su un uomo residente in città, il cane antidroga Jack, pastore tedesco dell’unità cinofila, ha segnalato con insistenza la possibile presenza di sostanze stupefacenti sia sulla persona sia sul veicolo in uso al soggetto.
La segnalazione ha portato all’avvio di una serie di perquisizioni personali, veicolari e domiciliari che hanno coinvolto anche tre immobili riconducibili all’uomo e ad altri due soggetti.
Sequestri: cocaina, hashish e arma con matricola abrasa
Nel corso delle perquisizioni i finanzieri hanno sequestrato:
35 grammi di cocaina
75 grammi di hashish
3 bilancini di precisione
4.700 euro in contanti
materiale per il confezionamento della droga
2 giubbotti antiproiettile
Durante le verifiche è stata inoltre rinvenuta una pistola tipo Beretta con matricola abrasa, pronta all’uso, con due caricatori – uno inserito nell’arma – e ulteriore munizionamento di vario genere.
Secondo gli investigatori, gli elementi raccolti configurano i reati di detenzione e spaccio di stupefacenti e detenzione illegale di arma da fuoco.
Arresto e indagini coordinate dalla Procura
Alla luce delle evidenze emerse, i militari hanno proceduto all’arresto in flagranza dell’uomo controllato. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.
L’indagato resta ora a disposizione dei magistrati per il prosieguo dell’iter giudiziario.



































