Cardiologia Annunziata, De Salazar replica alle critiche - Video
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Il direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Cosenza difende il reparto di cardiologia e annuncia nuovi investimenti per l’ospedale

13 marzo 2026 - Ore 08.30
La Cardiologia dell’Ospedale dell’Annunziata di Cosenza è al centro del dibattito sanitario dopo le segnalazioni emerse nelle ultime ore sulle condizioni del reparto. A intervenire è il direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Cosenza, Vitaliano De Salazar, che replica alle preoccupazioni sollevate e invita a non oscurare il lavoro dei professionisti sanitari. La nota è stata diffusa ieri e punta a chiarire la situazione del reparto, indicando al tempo stesso nuovi investimenti e interventi di ammodernamento.
«Leggo con attenzione e rispetto le segnalazioni e le preoccupazioni emerse nelle ultime ore riguardo alla Cardiologia dell’Ospedale dell’Annunziata di Cosenza. Ogni voce che proviene da chi lavora quotidianamente nei reparti merita ascolto»,
afferma De Salazar, sottolineando però la necessità di «restituire ai cittadini un quadro completo e veritiero della situazione».
Cardiologia Annunziata, reparto di riferimento per la sanità calabrese
Secondo il direttore generale, la Cardiologia dell’Annunziata rappresenta oggi «uno dei punti di riferimento più importanti della sanità calabrese». Il reparto, guidato dal professor Antonio Curcio, può contare anche sul contributo del dottor Francesco Greco e della professoressa Franca Melfi.
«I risultati clinici e assistenziali ottenuti negli ultimi anni sono dati oggettivi e riconosciuti non solo a livello provinciale ma regionale»
sottolinea De Salazar. Sempre più pazienti, infatti, si rivolgono alla struttura per la gestione delle emergenze cardiologiche, in particolare nei casi di infarto, dove la tempestività degli interventi è determinante.
Il direttore generale attribuisce questi risultati al lavoro quotidiano di un’équipe sanitaria composta da medici, infermieri e operatori socio-sanitari che operano con continuità in uno dei reparti più delicati dell’ospedale.
Personale e numeri del reparto: i dati diffusi dall’Azienda ospedaliera
Nel comunicato, De Salazar fornisce anche i numeri dell’organico della Cardiologia dell’Annunziata. Il reparto può contare su:
15 operatori socio-sanitari
34 infermieri
27 medici specializzandi
Un assetto che, secondo la direzione aziendale, conferma come il reparto sia «uno dei più strutturati dell’intero presidio ospedaliero».
La presenza degli specializzandi, inoltre, contribuisce sia alla gestione dell’attività clinica sia alla formazione delle nuove generazioni di cardiologi.
Criticità e attrezzature: annunciato un piano di ammodernamento
Pur difendendo il lavoro del reparto, il direttore generale riconosce che in una struttura complessa come l’Ospedale dell’Annunziata di Cosenza possano emergere criticità organizzative o la necessità di aggiornare alcune dotazioni.
«In una struttura complessa, con un flusso continuo di emergenze e pazienti provenienti da tutta la provincia, il lavoro è inevitabilmente intenso», spiega De Salazar.
Per questo motivo l’Azienda ospedaliera ha già avviato un percorso di rinnovamento delle attrezzature e dei percorsi assistenziali. L’obiettivo è intervenire sugli strumenti più datati e migliorare gli ambienti di lavoro.
Investimenti in sanità: nuovi interventi previsti ad aprile
Il piano di potenziamento non si ferma agli interventi già avviati. La direzione dell’Azienda ospedaliera di Cosenza ha annunciato che nel mese di aprile saranno presentati ulteriori interventi di ammodernamento tecnologico e organizzativo.
«Dove esistono strumenti usurati o arredi da sostituire, il nostro compito è semplice: intervenire e aggiornare»,
afferma il direttore generale.
L’obiettivo dichiarato è rafforzare la capacità operativa del presidio sanitario e migliorare i servizi offerti ai cittadini.
«Valorizzare il lavoro dei professionisti»
Nel suo intervento, De Salazar pone infine l’accento sul valore del personale sanitario.
«È giusto ascoltare le loro segnalazioni, ma è altrettanto giusto riconoscere che, grazie al loro impegno, la Cardiologia dell’Annunziata continua a garantire risultati di altissimo livello e interventi salvavita per centinaia di pazienti».
Il direttore generale conclude ribadendo la linea dell’azienda: «La sanità pubblica si costruisce così: con il dialogo, con gli investimenti e con il rispetto per chi lavora in corsia».
IL VIDEO
e Annunziata di Cosenza.



































