top of page

Elezioni, scontro sul commissariamento: botta e risposta tra Sionne e Amoroso a Buonvicino

  • 1 ora fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Nel confronto tra “Uniti per Buonvicino” e “Svolta Popolare” entrano il caso delle dimissioni dell’ex sindaco Barbiero, i rapporti politici interrotti e la richiesta di chiarimenti prima di un dibattito pubblico.



Buonvicino, confronto elettorale tra  liste sul commissariamento del Comune e sulle amministrative di fine maggio


15 maggio 2026



A Buonvicino il confronto politico in vista delle elezioni amministrative di fine maggio si sposta anche sui temi del commissariamento. Il capolista di “Uniti per Buonvicino”, Pino Sionne, ha posto alcune condizioni prima di partecipare a un dibattito pubblico con le altre liste, chiedendo chiarimenti sul commissariamento del Comune, sulle dimissioni dell’ex sindaco Angelina Barbiero e sul ruolo dell’ex amministratore Salvatore Francesco Amoroso, oggi candidato sindaco con “Svolta Popolare”.




Perché il commissariamento è diventato tema centrale della campagna elettorale?

Il nodo politico riguarda le cause che hanno portato alla fine anticipata della precedente esperienza amministrativa e all’arrivo del commissario nel Comune di Buonvicino.

Sionne ha aperto il confronto chiedendo che alcuni punti vengano chiariti prima di un eventuale faccia a faccia pubblico. Secondo il capolista di “Uniti per Buonvicino”, «I cittadini hanno il diritto di conoscere i motivi reali del commissariamento, non ancora espressi chiaramente nei molteplici incontri pubblici tenuti dalla lista numero 1 e dalla lista numero 2».

La richiesta, nelle intenzioni del gruppo, non riguarda soltanto la ricostruzione politica della vicenda, ma anche la necessità di arrivare al voto con un quadro più chiaro sulle responsabilità e sulle scelte che hanno segnato l’ultima fase amministrativa.





Il rapporto tra Barbiero e Amoroso al centro dello scontro

Il secondo punto sollevato da Sionne riguarda i rapporti politici e amministrativi tra Salvatore Francesco Amoroso e l’ex sindaco Angelina Barbiero.

Nel suo intervento, Sionne richiama direttamente il candidato sindaco di “Svolta Popolare”: «La Barbiero, sindaco dimissionario, ti accusa di non aver avuto modo di amministrare liberamente secondo le sue linee guida».

Da qui la richiesta di chiarimenti rivolta ad Amoroso: «mi pare evidente che devi fare chiarezza, avendo amministrato insieme alla dottoressa per 6 anni e 6 mesi, spiegando com'è stato possibile incrinare i rapporti di vicinanza e della buona gestione del Comune».

In assenza di risposte su questi punti, “Uniti per Buonvicino” ha fatto sapere di non essere disponibile «a qualsiasi tipo di confronto». I temi più strettamente amministrativi, secondo il gruppo, dovrebbero essere affrontati nella sede istituzionale che nascerà dopo il voto.




Quali temi amministrativi restano sullo sfondo?

Nel dibattito sono stati richiamati anche alcuni dossier locali: «viabilità, acqua, ripopolamento del centro storico, ripristino della centrale elettrica e campo sportivo».

Questioni che, per Sionne, dovranno essere affrontate dalla futura amministrazione comunale e non utilizzate come terreno di confronto prima di aver chiarito le ragioni della crisi politica precedente.




Amoroso respinge le accuse: “Ricostruzioni parziali”

La replica di Salvatore Francesco Amoroso è arrivata a stretto giro. Il candidato sindaco di “Svolta Popolare” ha preso atto della disponibilità dichiarata da “Uniti per Buonvicino”, ma ha respinto l’impostazione posta da Sionne.

Amoroso ha parlato di un tentativo di trasformare il confronto pubblico in “un processo politico fondato su accuse, interpretazioni personali e ricostruzioni parziali”.

Sul commissariamento, il candidato ha ricordato di aver già affrontato la questione durante il primo comizio della campagna elettorale. Poi ha aggiunto: “Avendone subito gli effetti, così come tutti i cittadini di Buonvicino, avrei voluto io stesso, ad oggi ancora ignaro, conoscere da Barbiero i reali motivi dello stesso, magari supportati da dati di fatto incontrovertibili. Cosa che, ad oggi, non è avvenuta”.

Secondo Amoroso, proprio il confronto pubblico avrebbe potuto rappresentare la sede per discutere “serenamente” anche del commissariamento.



Amoroso: nessuna accusa pubblica da Barbiero

L’ex amministratore ha respinto anche la ricostruzione del rapporto con Angelina Barbiero proposta da Sionne.

“Non mi risulta che Barbiero mi abbia mai pubblicamente accusato di non aver avuto modo di amministrare liberamente secondo le sue linee guida”, ha sostenuto Amoroso.

Il candidato ha poi richiamato quanto, a suo dire, sarebbe stato spiegato dalla stessa Barbiero: “sarebbe venuto meno il rapporto di fiducia”. Amoroso ha però sottolineato che non sarebbero mai stati forniti “elementi oggettivi a sostegno”.



Il confronto pubblico resta aperto?

La posizione di “Svolta Popolare” resta orientata alla partecipazione al dibattito, ma con una condizione politica chiara: evitare che l’incontro diventi una resa dei conti tra ex alleati.

“Noi non intendiamo alimentare divisioni personali né utilizzare il confronto pubblico come terreno di scontro tra ex alleati o avversari politici”, ha scritto Amoroso.

Il candidato ha quindi ribadito la disponibilità “a partecipare a un confronto pubblico aperto, trasparente e rispettoso”, perchè: “Il tempo delle polemiche deve lasciare spazio al tempo delle proposte”.

La campagna elettorale a Buonvicino entra così in una fase più tesa. Il tema del commissariamento, insieme alla rottura politica che ha segnato la precedente amministrazione, diventa uno dei punti centrali del confronto pubblico prima del voto per le prossime elezioni amministrative del 24 e 25 maggio.



canale whatsapp miocomune

👇 Iscriviti e attiva la campanellina!
 

Miocomune accesso a whatsapp
  • Pagina Facebook miocomune
  • miocomune
  • Youtube miocomune
  • Instagram miocomune
telegram miocomune

contatto mail: miocomune@gmail.com

Iscriviti ai nostri canali per essere sempre informato
Clicca sulle icone, andrai direttamente ai nostri social

bottom of page