Sospensione autovelox a Belvedere Marittimo: la richiesta del consigliere Greco
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Sospensione autovelox a Belvedere Marittimo, nota ufficiale al comando di polizia locale, secondo il consigliere Eugenio Greco: “Serve prudenza in attesa dei chiarimenti sull’omologazione”
9 febbraio 2026
Il consigliere comunale di Belvedere Marittimo Eugenio Greco, ex assessore alla Polizia Municipale, ha inviato nei giorni scorsi una nota formale al comandante Fabio Ragone chiedendo la sospensione degli autovelox attivi sul territorio. La richiesta nasce dall’esigenza di attendere chiarimenti ministeriali sull’omologazione degli strumenti ed evitare possibili ricorsi, spese legali e potenziali danni erariali per l’ente.
Sospensione autovelox: la richiesta ufficiale al comandante
Greco parla di un atto di «responsabilità istituzionale». Nella lettera invita il comando a valutare con urgenza uno stop cautelativo del servizio di rilevamento automatico della velocità fino a quando il quadro normativo non sarà definitivo e inattaccabile.
Secondo il consigliere, continuare ad elevare sanzioni in presenza di dubbi sull’omologazione potrebbe esporre il Comune a una lunga serie di contenziosi.
Sospensione autovelox e sentenze: cosa sta cambiando

Nel documento vengono richiamati recenti orientamenti giurisprudenziali che distinguono in modo netto tra approvazione e omologazione ministeriale degli apparecchi. Un principio che, evidenzia Greco, starebbe portando in diversi casi all’annullamento dei verbali.
Un contesto reso ancora più delicato dalla notizia dell’avvio di nuove procedure normative a livello ministeriale, segnale – secondo il consigliere – di una materia ancora in evoluzione.
Il rischio per il Comune di Belvedere Marittimo
Il punto centrale è economico oltre che giuridico. In caso di soccombenza nei giudizi promossi dagli automobilisti, l’ente potrebbe essere condannato al pagamento delle spese, con ulteriori profili di responsabilità.
Da qui l’invito a una scelta prudente: fermare temporaneamente gli autovelox per ripartire solo dopo indicazioni ufficiali e definitive.
Una misura di prudenza amministrativa
La sospensione, nelle intenzioni del consigliere, avrebbe carattere provvisorio. L’obiettivo è prevenire controversie dall’esito incerto e tutelare le casse comunali.
Greco conclude confidando in un riscontro rapido da parte del comando.






































