Covid: Tortora resta "zona rossa". Il Tar rigetta il ricorso

Aggiornato il: apr 27

Il comune di Tortora aveva prodotto un ricorso al Tar Calabria contro l'istituzione della zona Rossa. Ora rigettato dal tribunale amministrativo


TORTORA – 23 apr. 21 – IL Tribunale amministrativo della Calabria, prima sezione, ha rigettato il ricorso prodotto dal comune di Tortora contro l'istituzione della “zona rossa” da parte della Regione Calabria. Il ricorso era stato proposto dal Comune di Tortora, rappresentato e difeso dall'avvocato Francesco Di Deco, contro: Regione Calabria, Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza non costituiti in giudizio. Si chiedeva l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia, previa adozione di idonee misure cautelari monocratiche, dell'Ordinanza del Presidente della Regione Calabria n. 27 del 19 aprile 2021, nella parte in cui il Comune di Tortora è stato incluso tra i comuni destinatari delle misure previste per la cosiddetta «zona rossa». Il tar ha rigettato l'istanza di misure cautelari monocratiche provvisorie ed ha fissato per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 19 maggio 2021.



“La documentazione allegata al ricorso (allegati 4 e 5) – fa presente il Tar - riportante una statistica dei contagi, elaborata dalla Polizia Municipale di Tortora e comunicata al Sindaco in data 20/4/21, può in questa sede rappresentare al più uno spunto probatorio di stimolo per un successivo approfondimento istruttorio da parte del collegio in sede camerale e pertanto appare al momento recessiva rispetto a quella posta a base dell’atto impugnato e proveniente dal competente Dipartimento di Prevenzione dell’Asp”.



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