Colpi di balestra nell'abitazione di un uomo. Fermato un 46enne di Grimaldi

I carabinieri della compagnia di Rogliano hanno risolto in breve tempo il caso di un uomo che ha utilizzato una balestra per intimidire il proprietario del terreno di cui usufruisce




GRIMALDI – 22 set. 21 - Nella mattinata di oggi, i militari della stazione di Grimaldi, coadiuvati dai colleghi del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Rogliano, agli ordini del capitano Mattia Bologna, hanno denunciato in stato di libertà alla procura della Repubblica presso il Tribunale di Cosenza un 46enne di Grimaldi, già noto alle forze dell’ordine.

I militari sono intervenuti nell’abitazione di un 61enne anch’egli di Grimaldi. Il malcapitato aveva rinvenuto, al risveglio, in una camera da letto in disuso, una dardo di balestra che, dopo aver frantumato senza difficoltà il vetro antinfortunistico di una delle finestre, aveva trapassato da parte a parte un armadio in legno terminando la propria corsa conficcandosi nel muro retrostante. Il 61enne, in palese stato di agitazione, si è rivolto ai militari della locale stazione. Al termine di un approfondito sopralluogo, i militari, insieme ai colleghi del nucleo radiomobile hanno trovato anche un biglietto minatorio lasciato nei pressi dell’ingresso dell’edificio.



Immediatamente scattati gli accertamenti del caso, l’attività dei carabinieri si è concentrata sulla ricostruzione della dinamica dei fatti e, grazie all’audizione di vari testimoni ed alla raccolta di un numero consistente di filmati da vari impianti di videosorveglianza, sono riusciti a risalire all’identità dell'indagato. Dopo una minuziosa perquisizione, i carabinieri hanno rinvenuto, a casa dell'indagato, una balestra professionale e 12 dardi, identici a quello scagliato contro l’abitazione della vittima. L’arma impropria, rinvenuta, è stata posta sotto sequestro e così i suoi dardi ed il biglietto minatorio, tutti repertati. La collaborazione della vittima, che ha poi formalizzato regolare querela per quanto accaduto, ha consentito di ricostruire il movente del fatto, individuato in un dissidio privato preesistente tra minacciante e minacciato. Alla base, periodiche liti per lo sfruttamento di un terreno agricolo montano nel comune di Grimaldi. Il 46enne dovrà ora rispondere di numerosi reati tra cui: porto abusivo di oggetti atti ad offendere e minaccia e danneggiamento aggravati, con le aggravanti del caso, per chi come lui commette reati essendo già sottoposto a misure di prevenzione personali. L'uomo, infatti era già destinatario di un avviso orale di pubblica sicurezza e di un ammonimento, entrambi irrogati dalla Questura di Cosenza su proposta della compagnia dell’Arma di Rogliano. Ritenuto responsabile sia di numerosi reati comuni che di vari gesti minatori e persecutori nei confronti della ex moglie.



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