Ospedale di Praia a Mare: il piano di De Salazar per il rilancio della sanità sull'alto Tirreno
- 3 ore fa
- Tempo di lettura: 3 min
Dal potenziamento della diagnostica alla mobilità attiva: ecco come la struttura dell'ospedale di Praia a Mare, secondo De Salazar, diventerà un polo d'attrazione per il Sud

2 marzo 2026 - Ore 17.10
Una nuova visione strategica per trasformare l'ospedale di Praia a Mare in un centro d'eccellenza capace di attrarre flussi migratori sanitari da Basilicata e Campania. È questo l'obiettivo centrale del piano presentato oggi dal Commissario Straordinario dell'Asp di Cosenza, Vitaliano De Salazar, durante un vertice istituzionale con il sindaco Antonino De Lorenzo e l’assessore alla Sanità Elisa Selvaggi. L'iniziativa mira non solo a migliorare l'offerta assistenziale locale, ma a generare una solida mobilità attiva per risanare il cash-flow delle casse sanitarie regionali attraverso un impiego massivo delle risorse tecnologiche e umane già presenti.
La visita del Commissario: "Spazi adatti a un percorso di valorizzazione"
Il Commissario De Salazar, insediatosi di recente, ha effettuato un dettagliato sopralluogo analizzando ogni settore della struttura: dal reparto di Dialisi (attualmente in ristrutturazione) alla postazione del 118, passando per gli uffici e le sale operatorie dismesse.
Secondo De Salazar, l'edificio possiede tutte le caratteristiche strutturali per tornare a recitare un ruolo primario nella rete ospedaliera calabrese. Il punto di forza del nuovo corso sarà l'ottimizzazione dei tempi e delle risorse: l'atto aziendale prevede infatti il ripristino di attività cruciali e l'avvio di una strategia operativa basata sulla produttività.
Il piano operativo: sessioni "fiume" e diagnostica nel fine settimana
Per massimizzare il rendimento del nosocomio e abbattere le liste d'attesa, il progetto punta su una gestione dinamica delle prestazioni.
“Il percorso di valorizzazione sarà basato sull'organizzazione di sessioni di prestazioni ‘fiume’, da realizzare anche nei fine settimana, sfruttando il potenziale già presente in termini di diagnostica e di ambulatori”, ha spiegato De Salazar.
Questa strategia è pensata per rendere l'Ospedale di Praia a Mare competitivo a livello interregionale. L'obiettivo è chiaro: intercettare la domanda sanitaria dei territori limitrofi, invertendo il trend della mobilità passiva che da anni penalizza la Calabria.
Sinergia politica tra Comune di Praia a Mare e Regione Calabria
Il sindaco Antonino De Lorenzo ha accolto con estremo favore il pragmatismo del Commissario, sottolineando come la riapertura completa della struttura sia una priorità non più rimandabile, forte anche delle sentenze giudiziarie favorevoli ottenute negli anni passati.
“Sappiamo molto bene che il percorso di riapertura non è una passeggiata di salute – ha dichiarato De Lorenzo – ma sappiamo che il presidente Occhiuto ha idee precise per gli ospedali di Praia a Mare e Trebisacce e sulla loro riapertura e contestualizzazione nella rete emergenza e urgenza.”
Il primo cittadino ha poi aggiunto un ringraziamento formale ai vertici regionali: “Ringrazio il presidente Roberto Occhiuto e il commissario De Salazar per aver dimostrato ulteriore attenzione e rinnovato impegno per il benessere della nostra comunità”.
Verso una sanità di civiltà: il futuro dell'Asp di Cosenza
L'incontro si è concluso con l'offerta di massima collaborazione da parte dell'amministrazione comunale. Il messaggio lanciato è di speranza e concretezza, puntando sulla competenza tecnica di De Salazar per superare le logiche di parte e restituire ai cittadini il diritto alla salute.
Con il cantiere della Dialisi in corso e la programmazione delle nuove sessioni ambulatoriali, l'Ospedale di Praia a Mare si candida a diventare il simbolo del nuovo slancio della sanità cosentina, un hub strategico nel cuore del Tirreno Cosentino pronto a rispondere alle sfide della medicina moderna.

































