Tribunale Corigliano Rossano: la questione in commissione giustizia

L'on. Scutellà soddisfatta. L'argomento sarà in discussione in commissione giustizia alla Camera



CORIGLIANO ROSSANO – 10 mag. 22 - La questione “Tribunale” prosegue il suo iter, sia dal punto di vista istituzionale che da quello politico. Si prospetta, ora, un incontro con la Commissione parlamentare sulla Giustizia, grazie all'interessamento dell'on. Elisa Scutella, del movimento Cinque stelle. E, tutto questo, va in linea con quanto affermato nei giorni scorsi, anche in consiglio comunale: “Su questa battaglia è necessario fare squadra a prescindere da ruoli ed appartenenze”. E' lo spirito della massima assemblea cittadina con il quale si vuole condurre la battaglia per la riapertura del Tribunale di Corigliano-Rossano e della Sibaritide. “Una unità di intenti già sancita tra sindaco, consiglio comunale e delegazione dei consiglieri regionali del territorio che si è allargato a gran parte della delegazione parlamentare calabrese.

«Sono soddisfatta che il percorso da me avviato, prima con l’istituzione dell’Intergruppo sulla Geografia giudiziaria definito con la mia proposta di legge per la riorganizzazione della distribuzione territoriale degli uffici giudiziari, e poi con la proposta del consigliere regionale Graziano, veda un’unione di intenti solida per addivenire all’obiettivo univoco di restituire un Presidio di Giustizia al nostro territorio. Il confronto avvenuto nella sala consiliare di Corigliano-Rossano ne è dimostrazione». È la dichiarazione della portavoce del Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputai, Elisa Scutellà, sulle proposte di legge, una parlamentare l’altra di ispirazione regionale, volte alla modifica della riforma sulla geografia giudiziaria.



«Questa non è la battaglia di una sola città, ma dell'intera Calabria - ha dichiarato recentemente il sindaco Flavio Stasi - perché finalizzata a restituire l'unico tribunale chiuso nella Regione da oltre dieci anni. Chiusura che ancora oggi non ha alcuna giustificazione e non ha ottenuto alcun effetto positivo. Al contrario, dove lo stato arretra, avanza l'Antistato ed è il momento di far fronte comune per restituire alla Città più grande della Provincia di Cosenza ciò di cui ha diritto». Elisa Scutellà, fa sapere: «Mi sono adoperata nell’immediato come deliberato al termine del tavolo comunale, a richiedere al presidente della Commissione giustizia della Camera un incontro sul tema, da egli accolto con favore, propedeutico ad un’interlocuzione con tutti i deputati firmatari della mia proposta di legge ed i rappresentanti del territorio. L’intento è quello palesato durante la riunione: restituire il maltolto superando ogni divisione o appartenenza politica. Sono felice – sottolinea ancora - che da parte di tutti i partecipanti all’incontro promosso dall’amministrazione comunale, sia stato anteposto l’interesse del territorio a superflue polemiche per addivenire ad un percorso istituzionale ed operativo. I grandi risultati si ottengono se ognuno gioca il proprio ruolo, fa la sua parte, per cui la volontà politica unanime espressa non può che fornire ulteriore forza e spinta affinché venga superata e sanata la colossale ingiustizia che i cittadini della Sibaritide stanno tutt’oggi patendo».



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