Tortora, viabilità: lavori in corso nelle frazioni montane
- 29 dic 2022
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Ripristino della viabilità che interesserà i tratti: Sarre - San Quaranta e Sarre – Massacornuta

TORTORA – 29 dic. 22 - Lavori in corso nelle frazioni montane per la messa in sicurezza delle strade e ripristino della viabilità che interesserà i tratti: Sarre - San Quaranta e Sarre – Massacornuta. Si tratta, spiegano dal comune, di un intervento importante per i cittadini e gli studenti che abitano quelle zone i quali hanno visto venir meno una strada di collegamento fondamentale a seguito dell'alluvione. Come si ricorderà, lo scorso 13 ottobre, in particolare tra le 19 e le 20, un violento nubifragio si è abbattuto sul territorio cittadino. Movimenti franosi importanti hanno generato frane tra le zone montane di San Quaranta, Massacornuta e Sarre. Colpendo proprio la strada che collega le due frazioni e interrompendo i collegamenti. In quella stessa serata nel centro storico, un fiume di acqua, poi si verificherà per la rottura degli argini di un canale, ha creato ulteriori danni trascinando auto e mezzi da piazza De Francesco fino a piazza Pio XII. Solo danni a luoghi e cose e per fortuna nessun cittadino è rimasto coinvolto.
La situazione permane ancora critica nel centro storico di Tortora dove vanno effettuati lavori strutturali legati alla regimentazione delle acque lungo il corso “Vallone del ponte” che è esondato. Si tratta di lavori che vanno effettuati con somma urgenza. Infatti, al momento, ad ogni emissione di allerta meteo da parte della Protezione civile, resta alta l'attenzione in quella parte di centro storico dove alle prime piogge insistenti scatta anche la chiusura al transito di mezzi e uomini per l'intera area.
Dall'opposizione, il consigliere Papa, nei giorni scorsi faceva notare che: “le variate condizioni climatiche che causano improvvise ed abbondanti piogge, impongono un diverso approccio ed attenzione all'intero territorio e quindi una precisa e puntuale attività di prevenzione, oltre la fase emergenziale e l'ordinaria gestione; questo metterà tutti in condizioni – affermava il consigliere di opposizione - di guardare al futuro con maggiore serenità, anche se spesso trattasi di "opere" che non si "vedono" e non fanno clamore, ma che possono evitare conseguenze pericolose in caso di avversioni atmosferiche, del resto gli allagamenti di questi giorni ne sono una evidente dimostrazione”.


































