top of page

Scalea, progetti: ancora una bocciatura. Anche la palestra scolastica fuori dal Pnrr

Aggiornamento: 27 lug 2022

L'opposizione incalza: "a tutto c'è un limite. Troppe iniziative finite nel cestino”



SCALEA – 22 lug. 22 - Una nuova bocciatura pesa sull'amministrazione comunale del sindaco Perrotta come un macigno. Recuperare finanziamenti per realizzare nuove opere e far traslocare la città verso una “nuova era” non sembra riuscire all'amministrazione comunale, almeno fino ad ora. Nei mesi scorsi, si è registrato anche un viaggio in aereo a Bruxelles per “intercettare” finanziamenti diretti, forse con l'intenzione di scavalcare la Regione. Si spera che almeno quei colloqui possano essere risultati fruttuosi. L'ultimo finanziamento “bocciato” cade come un macigno su un'amministrazione assopita alla calura estiva che fino ad ora, a giudizio delle opposizioni, ha prodotto davvero poco: iniziative che si possono contare in una sola mano. L'ultima bocciatura fa parte delle opere che dovrebbero essere finanziate con il Pnrr. L'avviso pubblico del 2 dicembre 2021 relativo ad istruzione e ricerca che riguarda il potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle università, e il piano per le infrastrutture per lo sport nelle scuole, nell'ambito dell'iniziativa “Next Generation Eu”. L'iniziativa, in uno slancio di entusiasmo, come l'amministrazione comunale ha abituato i cittadini di Scalea, era stata preannunciata con largo anticipo.



A febbraio la Giunta Perrotta aveva approvato tre progetti per quattro milioni di euro, almeno sulla carta, ed aveva diffuso una nota stampa in merito. Ma c'era da superare lo scoglio della parte economica. Altrimenti l'iniziativa sarebbe terribilmente rimasta al bando. Il progetto più ambizioso era proprio quello relativo alla demolizione e ricostruzione della palestra scolastica di via Fazio degli Uberti, nel complesso delle scuole dell'obbligo. Un'opera da realizzare per 2.185.830 euro. In programma c'era anche la realizzazione di un nuovo asilo nido in località Pantano per un valore di 910.000 euro e la demolizione e ricostruzione della mensa scolastica di viale Fazio degli Uberti per un totale di 799.236 euro. «Era fondamentale e doveroso – aveva affermato il sindaco Giacomo Perrotta - cogliere la possibilità di presentare questi progetti, e lo abbiamo fatto con maggiore entusiasmo trattandosi di interventi che dovranno riguardare i servizi scolastici. Il Pnrr è una grande opportunità per investire sul futuro delle giovani generazioni e le scuole rappresentano una priorità per la nostra amministrazione. Ci auguriamo – ha concluso il sindaco- di poter beneficiare di questi finanziamenti e poter così consegnare ai bambini e ai ragazzi di Scalea edifici moderni e funzionali alle loro esigenze». Precisavano dal palazzo di città che si trattava “di atti che non generano alcun costo per l’ente, essendo di natura programmatoria” e quindi appesi al “filo” del Pnrr.



IL COMMENTO NEGATIVO DELL'OPPOSIZIONE

SCALEA – Inevitabile il commento negativo dei gruppi di opposizione di Scalea, dopo la notizia della “bocciatura” del progetto finanziato con il Pnrr. “A non passare – scrive l'opposizione - questa volta è il progetto della palestra comunale, che l'amministrazione Perrotta aveva individuato come intervento da farsi finanziare col PNRR, che doveva essere demolita e ricostruita ma che, invece, rimarrà com'è. Anche questa volta il progetto era stato annunciato in pompa magna, in perfetto stile "nuova era”. Anche questa volta sarebbe stato meglio affidarsi al vecchio adagio del dire gatto quando ce l'hai nel sacco...



La situazione ora è critica perché il Pnrr, i cui costi graveranno sul nostro futuro e sui nostri figli, sta dispensando fondi ovunque, ma non a Scalea, che al momento, dopo l'ennesima bocciatura, sembra davvero piombata nella più totale incapacità politica di gestire in maniera utile queste opportunità. La situazione è critica anche perché le uniche possibilità di sviluppo per Scalea sono affidate ai progetti finanziati da enti sovracomunali, visto che il bilancio comunale non consente spese che non siano minime ed assolutamente indispensabili.

A questo punto, dopo l'ennesimo risultato negativo, ogni scusa diventa inutile e risibile.

È invece necessario correre ai ripari, adottando politiche mirate ed adeguate rispetto alla produzione di idee progettuali soggette a finanziamento esterno e valorizzando le risorse umane interne da applicare a tale scopo. Occorre muoversi in fretta, con mestiere e competenza politica, perché i fondi del Pnrr sono una risorsa destinata ad esaurirsi presto, dopo di che ci toccherà soltanto pagarne i costi”.





Comments


Miocomune whatsapp
  • Pagina Facebook miocomune
  • miocomune
  • Youtube miocomune
  • Instagram miocomune
telegram miocomune

contatto mail: miocomune@gmail.com

Iscriviti ai nostri canali per essere sempre informato
Clicca sulle icone, andrai direttamente ai nostri social

bottom of page