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Scalea, ladri in azione nelle chiese: sindaco e opposizione chiedono più forze dell'ordine

Lettere da Perrotta e Paravati a prefetto, ministro, questore per rafforzare la presenza delle forze dell'ordine sul territorio



SCALEA – 26 lug. 22 - Ladri in azione nelle chiese. Nei giorni scorsi nel Santuario della Madonna del Lauro ed anche nella chiesa della Santissima Trinità, in zona Pantano, in quest'ultimo caso hanno prodotto solo danni. Per il Santuario di via Lauro, i malviventi, una volta all'interno, hanno preso di mira le cassettine per le offerte raccogliendo pochi spiccioli e, fra l'altro, rovinando gli offertori. In questo caso, però, ci sono delle riprese di un impianto di videosorveglianza ad aver registrato l'azione dei malviventi all'interno del Santuario. Quanto accaduto è stato regolarmente denunciato dal parroco, don Giacomo Benvenuto. Nella chiesa della Santissima Trinità di Scalea, i malviventi hanno agito di notte, rompendo un vetro per avere l'accesso all'interno. In questo caso però non sono riusciti a portare via niente, perchè il parroco, don Fiorino Imperio, non lascia oggetti di valore all'interno, essendo la chiesa in un luogo isolato e già svariate volte presa di mira dai malviventi. Anche in questo caso è stata presentata formale denuncia ai carabinieri ed è stato consegnato anche un coltello utilizzato dai malviventi per forzare la finestra. I due episodi hanno acceso ancor di più i riflettori sul comune. Da tempo si dibatte sull'aumento di casi di furti in città.



Dai gruppi di opposizione, c'è la spinta ad interessare i “piani superiori” per ottenere un rafforzamento della presenza di forze dell'ordine. Il consigliere d'opposizione, Angelo Paravati, ha scritto una nota ufficiale diretta al ministro dell'Interno, al Prefetto e al Questore. Si chiede il “Rafforzamento di posti di Polizia”. “Nella mia qualità di capogruppo del gruppo consiliare "Per Scalea", attesa larecrudescenza di fenomeni delinquenziali, sia pur di "basso cabotaggio", ma non per questo da sottovalutare, in questa cittadina, che, nel periodo estivo, supera le 250.000 presenze, sono a richiedere, interpretando il pensiero della cittadinanza tutta – si legge nella lettera - l'immediato rafforzamento, numerico e di mezzi, dei vari presidi di polizia qui operanti, allo stato, purtroppo del tutto insufficienti a far fronte alle dette emergenze. Abbiamo estremamente bisogno di implementare dette risorse umane, per soddisfare le esigenze legate all'ordine e la sicurezza pubblica, oggi assicurate dai soli sacrifici giornalieri delle stesse, che operano, da più tempo, sotto organico, al di là di ogni possibile resistenza umana. E tanto al di là dei numeri, davvero risibili, previsti dalla circolare del 25 maggio inerente il piano di potenziamento dei servizi di vigilanza estiva per l'anno 2022. Sono a richiedere, pertanto, un intervento immediato affinché venga assegnato, a questi presidi, un appropriato numero di personale, indispensabile per assicurare gravosi e molteplici servizi di cui sopra, a tutela dell'interesse pubblico”.



Anche il sindaco, Giacomo Perrotta, ha scritto nuovamente al ministro Lamorgese, e al prefetto, Ciaramella. Il sindaco di Scalea ha inteso rinnovare “quanto già richiesto per l'anno 2021 e per l'anno 2022, ovvero il rafforzamento delle forze di Polizia sul territorio del Comune di Scalea”.

Il sindaco ricorda la presenza massiccia di turisti ed i numeri che si impennano, soprattutto a cavallo del Ferragosto. “E' facile comprendere – si legge, fra l'altro - come il controllo del territorio e, di conseguenza, la sicurezza di residenti e turisti, sia difficilmente garantita dal personale delle forze dell'ordine in dotazione durante i mesi invernali. Ultimamente il Comune di Scalea è funestato da gravi episodi di furti in appartamenti ed in luoghi sacri che stanno apportando notevole preoccupazione nell'intera cittadinanza”, fiducia immutata per un “celere riscontro”.


LA NOTIZIA DEL FURTO NEL SANTUARIO DELLA MADONNA DEL LAURO

SCALEA – 24 lug. 22 – Ladri in azione nei giorni scorsi nel Santuario della Madonna del Lauro a Scalea. I malviventi, una volta all'interno, hanno preso di mira le cassettine per le offerte raccogliendo pochi spiccioli e, fra l'altro, rovinando gli offertori. In questo caso, però, potrebbero esserci delle riprese di un impianto di videosorveglianza ad aver registrato l'azione dei malviventi all'interno del Santuario. Quanto accaduto è stato regolarmente denunciato dal parroco, don Giacomo Benvenuto.



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