Bonifica discarica Piano dell'Acqua a Scalea, compiuto un altro step
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L'amministrazione comunale di Scalea sblocca il cantiere per la messa in sicurezza dell'ex discarica con un investimento di 1,8 milioni di euro.

9 aprile 2026
Il Comune di Scalea ha ufficialmente avviato la fase operativa per la bonifica e la messa in sicurezza permanente dell'ex discarica di rifiuti solidi urbani in località Piano dell'Acqua. Il provvedimento, reso esecutivo nei primi giorni di aprile 2026, sblocca un intervento atteso da anni per il risanamento ambientale dell'alto Tirreno cosentino.
Un investimento da 1,8 milioni per il rischio ambientale
L'operazione si inserisce nel quadro del Patto per lo Sviluppo della Regione Calabria, con un focus specifico sul contrasto al rischio ambientale. L’iter burocratico si è concluso con l’affidamento formale degli incarichi tecnici, segnando il passaggio definitivo dalla pianificazione all'esecuzione materiale delle opere.
L'investimento complessivo per il sito di Piano dell'Acqua ammonta a 1.812.511,71 euro. Tali risorse sono garantite dai Fondi per lo Sviluppo e la Coesione (FSC), riprogrammati dall'ente regionale per assicurare la totale copertura finanziaria del progetto ed eliminare una criticità ecologica che gravava sul territorio calabrese.
Dettaglio dei costi e finanziamenti
Voce di spesa | Importo |
Investimento totale bonifica | € 1.812.511,71 |
Fonte finanziamento | Fondi Sviluppo e Coesione (Regione Calabria) |
Soglia affidamento servizi | Sotto € 140.000,00 |
La direzione dei lavori e il coordinamento tecnico
Il settore Lavori Pubblici, Patrimonio e Manutentivo del Comune di Scalea, sotto la guida dell'ingegnere Salvatore Francesco Adduci in qualità di Responsabile Unico del Progetto (RUP), ha completato l'individuazione delle figure professionali necessarie per il cantiere.
L’incarico per la direzione dei lavori, la contabilità e la liquidazione dell’opera è stato affidato all'architetto Angela Maria Francesca Marcelli. L'assegnazione è avvenuta tramite il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), seguendo le procedure di affidamento diretto previste dall'attuale Codice degli Appalti per i servizi di ingegneria e architettura di importo inferiore alle soglie comunitarie.
Dalla progettazione al cantiere: le tappe dell'intervento
Il progetto esecutivo era stato già approvato dalla Giunta comunale nell'estate del 2023, sulla base degli elaborati tecnici redatti dall'ingegnere Vitaliano Paletta. L'intervento prevede operazioni strutturali per isolare i rifiuti accumulati e prevenire fenomeni di inquinamento del suolo e delle falde, restituendo sicurezza ambientale alla frazione.
Con la firma dei provvedimenti di aprile, la macchina amministrativa conclude il suo compito, lasciando spazio agli interventi sul campo che mirano a chiudere definitivamente una delle "ferite" storiche dell'area nord della provincia di Cosenza.






























