Processionaria Castrolibero: al via la mappatura dei pini
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Il Comune di Castrolibero avvia il monitoraggio contro la processionaria: controlli nelle aree pubbliche e private per tutelare la salute

7 aprile 2026
L'amministrazione comunale di Castrolibero ha avviato una capillare attività di mappatura degli alberi per contrastare la diffusione della processionaria del pino. In questo delicato periodo primaverile di schiusa dei nidi, i volontari del servizio civile stanno ispezionando aree pubbliche e private per individuare tempestivamente eventuali infestazioni e tutelare la salute pubblica.
I rischi sanitari e le ispezioni sul territorio
Il contatto con i peli urticanti dell'insetto rappresenta un pericolo concreto. L'amministrazione di Castrolibero ha mobilitato i volontari del Servizio Civile per ispezionare visivamente dall'esterno le alberature all'interno delle proprietà private, allo scopo di segnalare tempestivamente le criticità. Sul territorio comunale resta pienamente in vigore l'ordinanza sindacale emanata nel 2014, che prescrive ai proprietari di aree verdi l'obbligo di intervento per l'eliminazione dei nidi.
Per inquadrare la portata della minaccia, le autorità sanitarie e veterinarie classificano i danni derivanti dall'esposizione al lepidottero secondo diversi gradi di severità:
Soggetti Esposti | Elenco Danni e Sintomatologia |
Bambini e adulti | Irritazioni cutanee, reazioni allergiche severe, problemi respiratori acuti |
Animali domestici | Forti infiammazioni del cavo orale, necrosi, reazioni potenzialmente letali |
Prevenzione nelle aree sensibili e appello ai cittadini
La supervisione strategica delle operazioni è affidata ad Annamaria Buono, consigliera delegata alle Politiche Ambientali, la quale ribadisce l'assoluta necessità di un'azione sinergica.
«L’amministrazione ha già avviato in maniera concreta le attività di controllo e prevenzione su tutto il territorio — evidenzia la delegata —, con l’obiettivo di intervenire tempestivamente e ridurre al minimo i rischi per la salute pubblica. In questa fase stiamo operando con particolare attenzione - grazie anche ai ragazzi del servizio civile - perché si tratta di un periodo delicato in cui i nidi si stanno schiudendo».
Le ispezioni prioritarie nei punti di aggregazione stanno attualmente restituendo esiti rassicuranti, ma l'ente locale esorta a non abbassare la guardia.
«Nelle aree sensibili, come scuole, parchi e luoghi di maggiore frequentazione, sono stati già effettuati sopralluoghi mirati che, al momento, non hanno evidenziato la presenza di alberi infestati. Tuttavia — prosegue Annamaria Buono — manteniamo un livello di attenzione molto alto, proprio per prevenire eventuali criticità e garantire la sicurezza dei cittadini».
L'intervento della pubblica amministrazione richiede inevitabilmente il supporto attivo e responsabile dell'intera comunità.
«È fondamentale anche la collaborazione dei privati — aggiunge la consigliera —, che sono invitati a verificare la presenza di nidi nelle proprie aree e ad attivarsi per la loro rimozione. Solo attraverso un’azione condivisa tra amministrazione e cittadini è possibile affrontare in modo efficace il problema. Proprio per questo stiamo portando avanti un lavoro sistematico di mappatura grazie soprattutto al supporto, e ci tengo a ribadirlo, dei ragazzi del servizio civile. Tutto questo ci consente di monitorare in maniera puntuale il territorio e di programmare interventi mirati laddove necessario».






























