Santa Domenica Talao, assessore parcheggia nel posto riservato ai disabili. Scatta la polemica

Gli interventi dell'assessore e del gruppo di opposizione "Liberamente”

SANTA DOMENICA TALAO – 2 apr. 21 - L'automobile di un esponente politico locale parcheggiata nel posto riservato ai diversamente abili. La denuncia è comparsa ieri sulla pagina social del gruppo di opposizione “Liberamente”. Una vicenda che ha generato reazioni e polemiche. Si legge, a corredo della foto: “Si può lasciar correre su cose più futili, di certo non possiamo far finta di nulla quando viene calpestato il diritto dei disabili, privati di un parcheggio a loro uso esclusivo; ancor di più, se l'autoveicolo sembra appartenere ad una figura istituzionale”.

L'INTERVENTO DELL'ASSESSORE CANDIA

Nel chiedere umilmente scusa ai cittadini e, ripeto, solo ai cittadini o a chi avesse avuto bisogno di quel posto nella mezz'ora in cui è stato occupato dalla mia vettura, spendo anche due parole per coloro che stanno facendo passare uno sbaglio come un atto criminale.

Voglio far ricordare a chi ora è diventato bandiera della legalità - che fino a qualche anno fa era seduto nella stesso posto dove adesso sono seduto io - che la legalità non si predica, ma si pratica.

E anche che sbagliamo tutti, visto che hanno la memoria corta o fingono di non ricordare vari aventi che sono restati nell' immaginario Paesano ben più pesanti del mio, e con questo non voglio giustificare il mio gesto che comunque resta scorretto - facciamoci tutti un bell'esame di coscienza prima di puntare il dito ed ergerci a paladini della giustizia, cerchiamo di non fare polemiche inutili visto anche il brutto periodo che stiamo vivendo.

Affianco le mie scuse per il disagio creato, all'augurio di una felice Pasqua per voi tutti.

(Chi è senza peccato scagli la prima pietra)



L'INTERVENTO DEL GRUPPO DI OPPOSIZIONE “LIBERAMENTE”

Dopo la segnalazione di ieri sulla nostra pagina, il proprietario dell’auto parcheggiata abusivamente nello spazio ad uso esclusivo dei disabili, ovvero, l’assessore Candia, ha reso pubbliche, tramite Facebook, le proprie motivazioni. Purtroppo, senza alcuna scusa nei riguardi della cittadinanza e delle categorie protette. Ciò sarebbe stato il minimo da fare. Si registrano, invece, accuse verso altre persone, colpevoli, a suo dire, di atti vandalici a suo danno. Vicenda, quest’ultima che è un’altra storia e che nulla ha a che fare con quanto da noi denunciato. Sembra, dalle dichiarazioni esternate, che lo stesso abbia subito, nel tempo, atti vandalici contro il proprio mezzo che lo hanno portato, come soluzione estrema, a parcheggiare in modo illegale, anche a rischio di essere multato, come previsto per chi trasgredisce il codice della strada. Veramente restiamo senza parole!!!

Il gruppo di LiberaMente, che della legalità fa uno dei suoi pilastri, ritiene doveroso esprimere, in ogni caso, la sua solidarietà all’assessore Candia per gli atti vandalici subiti. Le azioni criminose, infatti, vanno sempre e comunque condannate.

Ma illegale è anche occupare uno spazio dedicato a categorie protette, ma illegale ed immorale è anche quanto da lui fatto nei confronti di tali categorie alle quali andrebbero almeno delle scuse. L’assessore Candia tralascia che egli, ha tenuto tale condotta, mentre ricopre tale ruolo istituzionale rendendo la condotta, a suo danno, ancor di più immorale, deplorevole ed odiosa per la comunità. La sua condotta, quale figura istituzionale, deve essere esemplare sempre. Ci aspettiamo, inoltre che, come dichiarato, l’assessore si sia autodenunciato presso la polizia municipale per procedere poi, al pagamento della dovuta multa. In effetti il vigile autonomamente, non avendo contestato al momento la violazione, nulla potrà fare nei suoi confronti. Crediamo, infatti che, il Candia dica di voler pagare la multa sol perché ben sia stato informato su quest’ultima circostanza. Pertanto da oggi, il nostro gruppo di consiglieri comunali, ci informerà sull’effettivo avvenuto pagamento della multa. Auspichiamo, infine, che per proteggere la sua auto, l’assessore possa trovare soluzioni alternative che non vadano a ledere i diritti altrui, soprattutto quando si tratta di quelli di persone disabili, anche perché, ci risulta che in paese è attivo un sistema di videosorveglianza che svolge una funzione di ottimo deterrente verso qualsiasi atto criminoso. Assessore Candia non ci deluda, chieda scusa e paghi la multa”.



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