Cetraro, donna trovata morta in una vasca a San Filippo: indaga la Procura di Paola
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La vittima, una donna di circa settant’anni, è stata rinvenuta senza vita in una vasca abbeveratoio. L’allarme è partito dai familiari. Al vaglio degli inquirenti l’ipotesi del malore o di un gesto volontario

Una donna di settant’anni è stata trovata senza vita a Cetraro, in località San Filippo, nella mattinata, dopo l’allarme lanciato dai familiari, preoccupati perché non riuscivano a contattarla. Il corpo è stato rinvenuto all’interno di una vasca abbeveratoio. Sul caso indagano i carabinieri, con il coordinamento della Procura di Paola.
Il ritrovamento in località San Filippo
Il rinvenimento è avvenuto in una zona periferica del territorio comunale di Cetraro. Secondo le prime informazioni, i parenti della donna si sarebbero insospettiti dopo non averla vista rientrare e dopo diversi tentativi di mettersi in contatto con lei.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri della stazione locale. I militari hanno avviato gli accertamenti per ricostruire le ultime ore della donna e chiarire la dinamica del decesso.
Le indagini sono seguite dalla Procura di Paola, guidata dal procuratore capo Domenico Fiordalisi. Gli approfondimenti investigativi sono affidati ai carabinieri, coordinati dal capitano Davide Picheo, comandante della Compagnia di Paola.
Cosa si sa finora della morte della donna?
Al momento non viene esclusa alcuna pista. Le ipotesi ritenute più compatibili con i primi elementi raccolti sarebbero quelle di un malore improvviso o di un gesto volontario.
Da una prima valutazione, non emergerebbero elementi tali da far pensare a un’aggressione esterna. Si tratta, tuttavia, di un quadro ancora in fase di verifica. Saranno gli accertamenti disposti dagli inquirenti a definire con maggiore precisione cosa sia accaduto.
Gli elementi al vaglio degli investigatori
Aspetto | Informazioni disponibili |
Luogo del ritrovamento | Località San Filippo, Cetraro |
Vittima | Donna di circa settant’anni |
Punto del rinvenimento | Vasca abbeveratoio |
Allarme | Lanciato dai familiari |
Autorità intervenute | Vigili del fuoco e carabinieri |
Indagine | Procura di Paola |
Ipotesi iniziali | Malore o gesto volontario |
Aggressioni esterne | Al momento non emergerebbero elementi in questa direzione |
Chi era la donna trovata morta a Cetraro?
La donna era conosciuta nella comunità cetrarese, dove era rientrata dopo aver vissuto per diversi anni in Germania. Nelle ricostruzioni raccolte in paese emerge il riferimento a un grave lutto familiare avvenuto all’estero, una vicenda che avrebbe segnato profondamente la sua vita.
La notizia si è diffusa rapidamente a Cetraro e nel comprensorio, provocando sgomento nella comunità. Il paese attende ora l’esito degli accertamenti per comprendere le cause della morte e chiarire gli ultimi momenti della donna.
Quali saranno i prossimi passaggi dell’inchiesta?
Gli investigatori dovranno completare i rilievi e acquisire tutti gli elementi utili alla ricostruzione della vicenda. Tra i punti da chiarire ci sono gli spostamenti della donna prima del ritrovamento, le condizioni in cui è stato rinvenuto il corpo e l’eventuale presenza di riscontri compatibili con una delle ipotesi attualmente al vaglio.
Non risultano, nei testi forniti, dichiarazioni ufficiali virgolettate da riportare integralmente.
In breve
Una donna di circa settant’anni è stata trovata morta a Cetraro, in località San Filippo.
Il corpo è stato rinvenuto in una vasca abbeveratoio dopo l’allarme lanciato dai familiari.
La Procura di Paola indaga: tra le ipotesi un malore improvviso o un gesto volontario.






























