Materie Maturità 2026: Latino al Classico e Matematica allo Scientifico, ecco le novità del nuovo esame
- miocomune.tv

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Maturità 2026: Uscite le materie! Latino al Classico, Matematica allo Scientifico. Tutte le novità sul nuovo orale
30 gennaio 2026
Oggi, 30 gennaio 2026, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha sciolto le riserve sulle materie Maturità 2026, definendo le discipline della seconda prova scritta e la struttura del rivoluzionario colloquio orale. La decisione, ufficializzata tramite il portale Unica, mira a dare certezze ai migliaia di studenti che il prossimo 18 giugno inizieranno il percorso verso il diploma con la prima prova di Italiano.
Seconda prova e nuovo colloquio orale: le scelte del Ministero
Il decreto firmato dal Ministro Valditara conferma il ritorno a un impianto tradizionale per gli scritti, ma introduce una riforma profonda per la prova orale. Non si tratterà più di un colloquio basato su collegamenti interdisciplinari "forzati" partendo da un documento, bensì di un esame mirato su quattro discipline chiave per ogni indirizzo.
Liceo Classico: Latino e focus su Matematica all'orale (H3)
Per il Liceo Classico, la seconda prova della Maturità 2026 sarà la versione di Latino. Una scelta che segue l'alternanza annuale e che mette alla prova le capacità di analisi filologica degli studenti. La vera sorpresa riguarda l'orale: i candidati dovranno dimostrare competenze specifiche in quattro materie, tra cui spiccano Storia e Matematica.
Liceo Scientifico: Matematica scritta e Scienze per il colloquio
Al Liceo Scientifico, la materia della seconda prova sarà Matematica. Per quanto riguarda il colloquio, il Ministero ha stabilito che, oltre alle materie d'indirizzo, l'interrogazione si estenderà a Storia e Scienze Naturali, completando il quadro delle quattro discipline previste dalla riforma.
Come cambia l'esame con le nuove materie Maturità 2026 (H2)
La riforma 2026 punta a valorizzare il merito e la responsabilità. Il colloquio non è più "enciclopedico", ma strutturato per verificare il grado di autonomia raggiunto.
Obbligatorietà: La partecipazione a tutte le prove (scritti e orale) è condizione necessaria per il diploma.
Valutazione disciplinare: L'orale verterà su contenuti certi, riducendo l'ansia da "estrazione del materiale".
Curriculum dello studente: Avrà un peso maggiore nel valorizzare attività extracurricolari e meriti sportivi o culturali.
"Abbiamo preferito puntare su un colloquio riferito a quattro discipline per valorizzare nella sua interezza la persona dello studente," ha dichiarato il Ministro.
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