Chiusura Casa Serena a San Lucido: è emergenza per anziani e lavoratori
- miocomune.tv

- 23 ore fa
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Il gestore annuncia il termine delle attività per Casa Serena: 28 anziani devono lasciare la struttura entro fine febbraio, il sindaco De Tommaso prepara un consiglio comunale e altre misure
30 gennaio 2026
Una crisi sociale e occupazionale improvvisa nel comune di San Lucido: la cooperativa "Il Gioiello della Magna Grecia", ente gestore della casa di riposo "Casa Serena, ex ONPI", ha annunciato ufficialmente la chiusura della struttura prevista per il prossimo 28 febbraio. La decisione, comunicata d’urgenza alle famiglie dei 28 degenti non autosufficienti, scaturisce dalla revoca dell’accreditamento regionale. L'Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Cosimo De Tommaso, è scesa in campo per tutelare la continuità assistenziale degli ospiti e i livelli occupazionali del personale interno, nel tentativo di evitare un dramma umano e sociale per l'intera comunità del litorale tirrenico.
Le ragioni della chiusura di Casa Serena e l’allarme delle famiglie
La nota ufficiale inviata ai parenti degli ospiti non lascia spazio a interpretazioni: le famiglie hanno solo 30 giorni di tempo per trovare una nuova sistemazione ai propri cari. La revoca dell'accreditamento ha reso insostenibile la prosecuzione delle attività per l’attuale gestore, creando un vuoto assistenziale immediato.
Gli anziani accolti, tutti in condizioni di fragilità e non autosufficienza, si trovano ora di fronte allo spettro di un trasferimento forzato, un evento che per pazienti di questa fascia d'età rappresenta un trauma clinico e psicologico notevole.

Sindaco De Tommaso: "Salvaguardare ospiti e posti di lavoro"
Il primo cittadino di San Lucido, Cosimo De Tommaso, ha risposto con fermezza alla comunicazione della cooperativa. Per il Comune non si tratta di una semplice pratica burocratica, ma di una priorità istituzionale.
«Dobbiamo salvaguardare non solo gli ospiti, che sono tutte persone deboli, ma anche i posti di lavoro», ha dichiarato il Sindaco. «Ci sono tante famiglie che dipendono da quell’azienda. Dobbiamo attivarci tutti per trovare una soluzione che sia la meno dolorosa possibile e che garantisca la sopravvivenza della struttura».
Verso un Consiglio Comunale straordinario per il futuro dell'ex ONPI
Oltre all’aspetto umano legato ai degenti, la chiusura di Casa Serena colpirebbe duramente il tessuto economico locale. Operatori socio-sanitari (OSS), infermieri, personale ausiliario e amministrativo rischiano il licenziamento collettivo in assenza di un subentro o di una rinegoziazione dei termini di accreditamento.
Per affrontare la crisi, l'amministrazione ha già annunciato la convocazione di un Consiglio Comunale straordinario. L’obiettivo è duplice:
Garantire la permanenza degli attuali 28 ospiti nella struttura.
Individuare un percorso che riporti "Casa Serena" a standard qualitativi d’eccellenza, preservando ogni singolo posto di lavoro.
La comunità di San Lucido attende ora risposte concrete dalla Regione e dagli organi competenti, affinché una struttura storica come l'ex ONPI non diventi l'ennesimo edificio abbandonato, ma torni a essere un presidio di dignità e cura.
Il video del sindaco De Tommaso
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