Emergenza balneari Calabria: SIB Confcommercio e Occhiuto a confronto su danni Harry e concessioni
- miocomune.tv

- 2 giorni fa
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Dopo il ciclone Harry, il SIB chiede ristori immediati e una soluzione strutturale per l'emergenza balneari in Calabria, incontro con Occhiuto
29 gennaio 2026
Oggi, presso la Cittadella Regionale di Catanzaro, il Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto ha incontrato una delegazione del SIB Confcommercio (Sindacato Italiano Balneari) guidata dai presidenti Antonio Giannotti e Antonio Capacchione. L'incontro è stato convocato per affrontare con urgenza la crisi del settore balneare devastato dal ciclone Harry, definendo una strategia per i ristori economici e la stabilizzazione normativa delle concessioni demaniali, pilastro dell'economia turistica calabrese.
I danni del ciclone Harry e l'emergenza balneari in Calabria
Il Presidente nazionale SIB, Antonio Capacchione, reduce da un sopralluogo sulla costa del basso Jonio, ha portato sul tavolo della Regione il grido d'allarme delle imprese. "In un momento così drammatico," ha dichiarato Capacchione, "sono indispensabili interventi di emergenza, ristori adeguati e piani straordinari per la salvaguardia della costa".
La priorità resta la messa in sicurezza degli impianti che non solo offrono servizi turistici, ma garantiscono la manutenzione e la fruibilità stessa delle spiagge. Senza un sostegno immediato, la stagione turistica e la tenuta idrogeologica dei litorali sono a serio rischio.
La questione Bolkestein e la "scarsità della risorsa"
Oltre alla gestione dei danni atmosferici, il confronto si è spostato sulla continuità aziendale. Il SIB ha espresso pieno sostegno alla linea adottata dalla Giunta Occhiuto sulla "scarsità della risorsa". Secondo la delibera regionale, in Calabria non vi è carenza di litorale, ma di stabilimenti: l'obiettivo è aumentare il numero di imprese sulle aree disponibili, senza penalizzare quelle esistenti.
Questo approccio mira a fornire una corretta applicazione della Direttiva Bolkestein, proteggendo gli investimenti storici dei balneari e offrendo quella certezza normativa necessaria per programmare nuovi investimenti sul demanio marittimo.
Federalismo demaniale: un nodo da sciogliere per risolvere l'emergenza balneari Calabria
Un punto critico emerso durante il summit riguarda il cosiddetto federalismo demaniale (D.lgs. n. 85/2010). A distanza di quindici anni, manca ancora il DPCM attuativo. La situazione attuale appare paradossale: lo Stato incassa i canoni demaniali, mentre le Regioni e i Comuni devono farsi carico di tutte le funzioni gestionali e operative, spesso senza le risorse necessarie per affrontare crisi come quella causata dal ciclone Harry.






































