Esondazione fiume Crati: soccorsi in corso e 40 persone evacuate alla foce - Video
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Emergenza esondazione fiume Crati: i soccorsi a Corigliano e Cassano interventi dei vigili del fuoco
14 febbraio 2026
Nella tarda serata di ieri, 13 febbraio 2026, il fiume Crati ha rotto gli argini lungo l'intero tratto della foce, causando una grave esondazione che ha colpito i comuni di Corigliano-Rossano e Cassano allo Ionio. L'evento è stato innescato dal cedimento strutturale degli argini, rendendo necessario l'intervento immediato dei Vigili del Fuoco per trarre in salvo circa 40 residenti rimasti isolati nelle proprie abitazioni, ormai prive di energia elettrica e circondate dal fango.
Emergenza esondazione fiume Crati: i soccorsi a Corigliano e Cassano
La rottura della foce ha interessato entrambi i versanti del territorio: quello sud (area di Corigliano-Rossano) e quello nord (comune di Cassano allo Ionio). Le acque hanno invaso rapidamente i piani terra delle abitazioni e le principali arterie stradali, paralizzando la viabilità locale.
Attualmente, le squadre fluviali dei Comandi di Cosenza e Crotone sono operative sul campo con mezzi anfibi. Per accelerare le operazioni di evacuazione, rese difficili dal buio e dal livello dell’acqua, è stato richiesto l’invio di un elicottero del Reparto Volo di Lamezia Terme.

Oltre 80 interventi per l'esondazione fiume Crati e frane nel cosentino
La situazione rimane estremamente critica non solo alla foce, ma in tutta la provincia. Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco segnala circa 80 interventi in coda, un volume massiccio dovuto principalmente a:
Smottamenti e frane sui versanti collinari.
Allagamenti di garage e locali commerciali.
Interruzioni della rete elettrica e idrica.
Il monitoraggio del bacino idrografico prosegue senza sosta per prevenire ulteriori ondate di piena che potrebbero aggravare il bilancio dei danni.






































