Aggrediva le persone in strada a Cosenza: la polizia di Paola ferma lo straniero
- miocomune.tv

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Fermato dalla volante della polizia di Paola e identificato il 28enne straniero che aggrediva le persone in strada a Cosenza
11 febbraio 2026
Gli agenti della Polizia di Stato della volante di Paola hanno fermato un uomo di 28 anni, di nazionalità nigeriana, ritenuto il responsabile delle recenti aggressioni a Cosenza che hanno seminato il panico tra residenti e passanti negli ultimi giorni. L’identificazione, avvenuta grazie al supporto decisivo delle immagini di videosorveglianza, mette fine a una scia di violenza che ha colpito tre persone tra via Caloprese e la zona dell'autostazione. Il fermo è scattato a seguito delle indagini coordinate dalla Questura, volte a ripristinare la sicurezza urbana nel capoluogo bruzio.
La dinamica delle aggressioni a Cosenza: tre vittime in 48 ore
Il primo grave episodio si è verificato venerdì scorso in via Caloprese. Una donna di 40 anni è stata colpita violentemente al volto con un pugno mentre camminava sul marciapiede. Soccorsa dai commercianti della zona dopo essere caduta a terra sanguinante, la vittima è stata trasportata in ospedale dal 118.
Nonostante l'allarme immediato, l’uomo è riuscito a colpire ancora. Poche ore dopo, una seconda donna è stata aggredita nei pressi di via Medaglie d’Oro, in zona autostazione. La scia di violenza è proseguita sabato pomeriggio, quando un giovane di origine bengalese è stato preso di mira dal 28enne, apparso in stato di forte agitazione psicofisica.
Chi è il responsabile e cosa rischia ora
L’indagato, già noto alle forze dell’ordine per precedenti disordini lungo il corso principale della città, è stato rintracciato da una volante del Commissariato di Paola. L'uomo pare presentasse da tempo segni di squilibrio e comportamenti aggressivi che avevano già allarmato la cittadinanza.
Attualmente, l'indagato si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria a Cosenza. Le autorità stanno valutando diverse strade per garantire che non torni a colpire:
Espulsione: È al vaglio il trasferimento in un Centro di permanenza per i rimpatri.
Misure sanitarie: Qualora venissero accertati disturbi psichiatrici, potrebbe essere disposto il ricovero in una struttura specializzata.






































