Diamante, omissione di atti d'ufficio; ex sindaco in tribunale

La vicenda riguarda una presunta situazione di pericolo per il parco Eden Baja di Diamante

DIAMANTE – 22 apr. 21 - Erano stati rinviati a giudizio lo scorso mese di luglio, l'ex sindaco di Diamante, Gaetano Sollazzo, e Mario Sollazzo, nella qualità di Comandante della Polizia municipale dello stesso Comune. La decisione, era stata presa dal Gip del tribunale di Paola, Rosamaria Mesiti. I reati contestati in concorso riguardano l'omissione in atti d'ufficio. In pratica, entrambi gli imputati nell'esercizio delle loro funzioni, a seguito di richiesta dell'amministratore del Parco Eden Baja di Diamante, avvocato Raffaele Attanasio di Pompei, avrebbero “omesso di compiere un atto del loro ufficio o comunque di rispondere per esporre le ragioni del loro ritardo”. All'udienza dello scorso 4 novembre, dinnanzi al collegio giudicante del tribunale di Paola, era stato disposto, su richiesta della difesa degli imputati, un rinvio per omessa notifica. In quella occasione venne disposta, quindi, una regressione all'udienza preliminare. Lo scorso 4 febbraio si è svolta nuovamente l'udienza preliminare e i due imputati sono stati nuovamente rinviati a giudizio. Ieri si è tenuta la prima udienza dibattimentale. I legali di uno degli imputati hanno chiesto l'estromissione del condominio dalla costituzione di parte civile, in quanto, a giudizio dei legali, manchevole della delibera assembleare contenente la nomina di un legale.



L'avvocato Raffaele Attanasio ha prodotto copiosa giurisprudenza nella quale si evince che l'amministratore del condominio può tranquillamente conferire procura speciale al legale per costituirsi parte civile. In ogni caso, il condominio ha anche prodotto un verbale di delibera assembleare dello scorso mese di agosto nel quale veniva indicato il nome del difensore, l'avocato Raffaele Attanasio di Pompei, procuratore speciale per la costituzione di parte civile. Il collegio si è ritirato in camera di consiglio e successivamente ha accolto le richieste della parte civile. Il dibattimento è stato aperto, sono stati ammessi i mezzi di prova, e si tornerà in aula per l'istruttoria dibattimentale, il 29 settembre prossimo, alle ore 11.00, con la citazione dei primi cinque testimoni della lista del pubblico ministero. C'è un elenco corposo di cittadini chiamati a testimoniare sulla vicenda. In pratica, all'epoca dei fatti, veniva rappresentata una situazione di pericolo, per uno stato di abbandono e di incuria di un terreno limitrofo al parco. E secondo l'avvocato Raffaele Attanasio, dal comune avrebbero omesso di effettuare un sopralluogo sull'area indicata; ma anche di adottare i consequenziali provvedimenti. Alle sollecitazioni non avrebbero neanche esposto le ragioni del ritardo.



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