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Cetraro, il comune mette in affitto la draga "Sikelgaita"

Cetraro, il comune mette in affitto la draga "Sikelgaita", troppo oneroso il mantenimento e necessaria la manutenzione


Cetraro, il comune mette in affitto la draga "Sikelgaita", troppo oneroso il mantenimento e necessaria la manutenzione


CETRARO – 8 ago. 23 - Atto di indirizzo della giunta del sindaco Cennamo per l'affidamento in concessione della draga comunale “sikelgaita”. Sarà il responsabile dell'area a predisporre gli atti necessari all'espletamento della procedura ad evidenza pubblica per la gestione e l'utilizzo del pontone galleggiante comunale. L'aggiudicatario, secondo quanto stabilito dalla giunta, dovrà garantire al comune, almeno 30 giorni di lavorazioni gratuite presso l'imboccatura del porto San Benedetto di Cetraro, al fine di mantenere l'equilibrio del livellamento dei fondali. Tutte le spese relative ad interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, e connessi, spese di assicurazione ed altro saranno a carico del concessionario. “Con il progetto dei lavori per l'ammodernamento e la ristrutturazione del porto peschereccio di Cetraro - si legge - per l'importo riconosciuto pari a 620.770 euro, il comune è stato oggetto di finanziamento per la fornitura ed assemblaggio di un pontone e natante galleggiante con pompa di dragaggio e attrezzature connesse”.



L'amministrazione comunale, si specifica, non ha, nel proprio organico, dipendenti con mansioni di "Conduttore traffico locale, mozzo traffico locale, tecnico gruista iscritto”, necessari per poter utilizzare la draga comunale, da tempo all'ormeggio nel porto di turistico di Cetraro e al fine di generare processi virtuosi per l'interesse collettivo a utilizzare beni “sottoutilizzati”. La Regione Calabria ha recentemente confermato che il bene rientra fra quelli alienabili. La draga in questione risulta regolarmente iscritta al registro ed è stata costruita ad Agropoli nell'anno 2015. Secondo la giunta comunale, “presenta costi di manutenzione ingenti per l'ente che, da quando ormeggiata, non è mai stata tirata in secco per i normali interventi di manutenzione ordinaria di rimessaggio, e oggi sicuramente necessita di interventi di manutenzione straordinari alla pompa di immersione e alle corrispondenti tubazioni. L'ente sostiene l'ulteriore spesa fissa di ormeggio non incassato per il servizio di fermo macchina. Risulta antieconomico, si apprende, procedere ai lavori di manutenzione straordinaria annuale per il rimessaggio di un mezzo che comunque non potrà mai essere usato.



Non è intenzione dell'amministrazione dare mandato ai tecnici per predisporre una perizia di stima e la successiva alienazione, mentre si ritiene di poter realizzare un'entrata con la locazione del mezzo. L'amministrazione comunale, intende avviare un'apposita procedura ad evidenza pubblica rispettosa dei principi di trasparenza, non discriminazione, parità di trattamento, mutuo riconoscimento, proporzionalità, previa pubblicazione di apposita indagine di mercato e secondo le modalità previste dalla legislazione vigente. L'idea, insomma è quella di affidare la draga comunale, dietro il pagamento di un canone annuale da porre a base di gara, che tenga conto degli investimenti da fare per il buon funzionamento del servizio con offerta al rialzo. L'obiettivo è anche quello di poter assicurare la manutenzione straordinaria presso l'imboccatura del porto San Benedetto.



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