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Case popolari a Scalea: in consiglio, l'interpellanza di Orrico. Verso l'assegnazione

Il sindaco Perrotta ha spiegato le difficoltà legate agli elenchi che risalgono al 2012



SCALEA – 1 dic. 22 - Il consiglio comunale ha affrontato ieri, al primo punto, l'interpellanza relativa all’assegnazione delle case popolari agli aventi diritto. Il consigliere di opposizione Eugenio Orrico, nel presentare l'interpellanza, ha ricordato che l'atto è nato dall'occupazione ritenuta “abusiva” di alcune case popolari in una situazione di grave disagio. Il sindaco Perrotta ha confermato la presenza di una graduatoria risalente al 2012. «Il problema è che nel giugno 2018 il comune di Scalea ha pubblicato un nuovo bando integrativo all'aggiornamento della graduatoria. Nel febbraio è stata trasmessa la documentazione relativa al secondo bando che è ancora al vaglio della commissione che ancora non ha validato il secondo elenco. Si è creata una doppia graduatoria, del 2012 e del 2018». Di fronte a questa incertezza il sindaco ha chiesto ragguagli ed è stato riferito che l'elenco da ritenere valido, al momento, è sempre quello del 2012. Gli immobili da assegnare sono 3 a palazzo Pallamolla e 3 a piazza Giovanni XXIII. Si è in attesa di scorrere la graduatoria che contiene anche nomi diversi fra i due elenchi del 2012 e del 2018.



LE CONSIDERAZIONI DEL CONSIGLIERE ORRICO

«Nell'interpellanza – spiega il consigliere di opposizione Orrico - ho messo in evidenza la particolare situazione economica che stanno attraversando numerose famiglie alcune delle quali spinte ad occupare una casa popolare. Si tratta di nuclei familiari con donne incinte o con bambini piccoli rimaste senza una casa a causa anche dello sfratto che gli è stato notificato. L'occupazione abusiva delle case popolari, comporta anche una denuncia penale a loro carico per l'azione intrapresa. Nel mio intervento ho chiesto di continuare ad assegnare le case popolari alle famiglie in stato di bisogno, facendo riferimento alla graduatoria vigente al fine di evitare occupazioni abusive e denunce penali a carico di famiglie con già un'infinità di problemi. A seguito della mia interpellanza, il sindaco ha fatto presente che già dalla prossima settimana almeno una casa verrà assegnata ad una famiglia avente diritto».