Bonifati, l'ex sindaco Antonio Mollo si dimette da consigliere

Antonio Mollo, per 28 anni consecutivi è stato consigliere, sindaco e assessore: protagonista della vita politica di Bonifati

BONIFATI – 20 lug. 21 - L'ex sindaco Antonio Mollo, già da alcuni giorni, non fa più parte del consiglio comunale di Bonifati. Ha rassegnato le proprie dimissioni da consigliere. Una decisione, che sarebbe stata presa “per motivi personali”. E' una scelta che entra a far parte, in ogni caso, della storia politica di Bonifati perchè Antonio Mollo ha partecipato a sette campagne elettorali amministrative, è stato presente nel consiglio comunale per 28 anni consecutivi. Certamente è uno dei cittadini che più conosce la storia politica degli ultimi decenni. Il consiglio comunale, da una parte, perde uno dei suoi rappresentanti maggiormente legittimati dal consenso conseguito dagli elettori che ha contribuito al dibattito politico e all'attività amministrativa; dall’altra parte, con l'abbandono, consentirà ad altri soggetti di intraprendere il ruolo di consigliere mettendosi al servizio del paese in quest’ultimo scorcio di consiliatura. Il distacco dalla vita politicaattiva è già iniziato da tempo.



Sono state, infatti, diverse le assenze alle sedute del consigli comunali. La surroga porterà al ruolo di consigliere, Dario Argirò, primo dei non eletti nella lista “Avanti per il Paese”: il nuovo consigliere ha già avuto, in passato, esperienze amministrativa. Antonio Mollo si presentò al cospetto dei cittadini alle elezioni del 6 e 7 giugno 1993 con la lista “Alleanza di progresso” capeggiata da Roberto Gerace. Ottenne 117 voti di preferenza. Si presentò in consiglio come rappresentante del Partito democratico di sinistra. Alle elezioni del 27 e 28 aprile 1997 con la lista di centrosinistra “Bonifati domani” con candidato a primo cittadino il sindaco uscente Roberto Gerace, Antonio Mollo si ricandidò per la seconda volta ottenendo un successo personale di 157 preferenze. Venne nominato assessore comunale. Si dimise da assessore il 17 novembre 1998 per una serie di contrasti sorti nel gruppo di maggioranza. Successivamente, con le sue dimissioni da consigliere comunale, presentate contestualmente da altri dieci consiglieri causò lo scioglimento anticipato del consiglio comunale mandando a casa il sindaco Gerace. Le elezioni amministrative del 16 e 17 aprile 2000 videro ancora Antonio Mollo presentarsi al cospetto dei cittadini con una lista di centrosinistra guidata da Giuseppe Cristofaro che vinse le elezioni con il 48,33% dei voti. Antonio Mollo ricoprì la carica di assessore. Alle elezioni del 3 e 4 aprile 2005, Antonio Mollo fu candidato a sindaco con la lista “Unione democratica Bonifati”.



La sfida di Mollo contro Antonio Goffredo ed Ernesto Clausi lo vide sconfitto avendo ottenuto il 32,12% dei voti, mentre il vincitore della competizione elettorale Antonio Goffredo raggiunse il 38,63% del consenso. Antonio Mollo si riconfermò ancora una volta consigliere comunale di opposizione. Mentre alle elezioni del 28 e 29 marzo 2010 tornò a candidarsi a sindaco nella lista “Patto per il Paese” e vinse contro la lista “Tre Stelle” capeggiata dall’ex sindaco Roberto Gerace. L’amministrazione comunale guidata da Mollo è rimasta in carica fino a metà del suo cammino in quanto, quattro consiglieri della sua maggioranza, con l’aggiunta dei 5 consiglieri di minoranza si dimisero contestualmente causando così lo scioglimento del consiglio. Il 26 e 27 maggio 2013 gli elettori di Bonifati vennero chiamati alle urne per scegliere i propri amministratori. Antonio Mollo si ricandidò a sindaco nella lista “Riparto per il Paese”, i suoi avversari specialmente coloro che con le dimissioni contestuali causarono la sua caduta, invece di far fronte unico si divisero e presentarono due liste separate, questa divisione portò alla netta vittoria di Antonio Mollo con il 38,82 % dei consensi. Alle elezioni del 10 giugno 2018, Antonio Mollo si candidò ancora una volta a sindaco nella lista “Avanti per il Paese” sfidando l’altro candidato Francesco Grosso della lista “Bonifati Insieme”. Le urne decretarono una cocente sconfitta elettorale per Mollo, il suo consenso 42,50% risultò inferiore a quello di Francesco Grosso che si attestò al 57,50%.