Carcere di Paola: nuovo blitz antidrone, sequestrati droga e telefoni
- 14 ore fa
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Intervento della Polizia Penitenziaria al carcere di Paola: intercettato un drone con materiale illecito, il commento del Sappe
21 febbraio 2026
Il 19 febbraio scorso, il Reparto di Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Paola ha condotto un blitz per neutralizzare un drone destinato al trasporto di carichi illeciti. L'operazione, nata da un'attenta attività di osservazione, ha permesso di intercettare e abbattere il velivolo prima che potesse consegnare ai detenuti un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti e telefoni cellulari. L'intervento si è reso necessario per contrastare le nuove strategie di introduzione di materiali vietati negli istituti di pena.
I dettagli del blitz nel carcere di Paola: la dinamica
L'operazione è scattata grazie ai servizi di vigilanza intensificati del Reparto. Il velivolo è stato individuato mentre sorvolava il perimetro della struttura carceraria. Con estrema tempestività, gli agenti sono riusciti a neutralizzarlo, rinvenendo al suo interno non solo droga, ma anche smartphone e dispositivi di comunicazione. Si tratta del secondo intervento di successo in pochi giorni, a testimonianza di una pressione investigativa costante.
Le parole di Donato Capece (SAPPE) sul blitz al carcere di Paola
Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (Sappe), ha elogiato il personale: “Questo nuovo successo operativo conferma la straordinaria professionalità della Polizia Penitenziaria di Paola. Il personale ha dimostrato competenza e sangue freddo di fronte a modalità di introduzione illecita sempre più sofisticate”.
Emergenza sicurezza: la sfida dei droni e le richieste del SAPPE
Secondo il leader del SAPPE, il fenomeno dei droni rappresenta una minaccia crescente per la sicurezza nazionale e carceraria. “L'episodio assume particolare rilievo perché avviene a breve distanza da un altro intervento analogo. È evidente che servano investimenti urgenti in tecnologie antidroni e un potenziamento degli organici per tutelare la sicurezza dell’istituto e dell’intera collettività”, ha concluso Capece.



































