Il capitano Pelosi insignito della Medaglia Mauriziana: orgoglio per Scalea e l'Arma dei Carabinieri
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Il Capitano Alessandro Pelosi riceve la Medaglia Mauriziana per i cinquant’anni di lodevole servizio militare, orgoglio per Scalea e per l'Arma
20 febbraio 2026
Il Capitano Alessandro Pelosi, ufficiale dei Carabinieri originario di Scalea e attualmente in forza ad Alcamo (TP), è stato ufficialmente insignito della Medaglia Mauriziana al merito di dieci lustri di carriera militare. La prestigiosa onorificenza, conferita con decreto del Presidente della Repubblica, è stata consegnata durante una cerimonia ufficiale per celebrare una vita dedicata alla sicurezza nazionale, alle missioni internazionali e alla tutela delle istituzioni italiane all’estero.
Una carriera tra missioni internazionali e incarichi operativi
Il conferimento della Medaglia Mauriziana ai Carabinieri non è solo un traguardo formale, ma il riconoscimento di un percorso operativo d’eccellenza. Il Capitano Pelosi ha infatti maturato un'esperienza significativa oltre i confini nazionali, operando in contesti geopolitici complessi.
Tra i suoi incarichi di rilievo spicca la sicurezza delle ambasciate italiane e la partecipazione a delicate operazioni internazionali, l’ultima delle quali lo ha visto impegnato in Turchia. La sua attività non si ferma: secondo le ultime indiscrezioni, l'ufficiale è atteso da un nuovo incarico internazionale a partire dal prossimo settembre, confermando il suo ruolo di primo piano nelle proiezioni estere dell'Arma.
Che cos’è la Medaglia Mauriziana e perché è così prestigiosa?
Istituita nel 1839, la Medaglia Mauriziana rappresenta uno dei vertici onorifici per il personale delle Forze Armate. Viene concessa agli ufficiali e sottufficiali che raggiungono i 50 anni di servizio (calcolati sommando gli anni di comando e i periodi di missione).
Per ottenere questo fregio in oro, il militare deve aver dimostrato:
Dedizione costante e assenza di demeriti.
Comando efficace di unità operative.
Spirito di sacrificio nelle missioni internazionali.
Una tradizione di famiglia: tre generazioni in divisa
Oltre al valore professionale, la distinzione assegnata ad Alessandro Pelosi riveste un profondo significato umano e territoriale. La notizia è stata accolta con estremo orgoglio dalla comunità di Scalea, dove la famiglia Pelosi è storicamente legata all'Arma.
Alessandro è infatti figlio d'arte: il padre, Egidio Pelosi, è stato una figura storica della caserma di Scalea e dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Questa "vocazione della fiamma" prosegue oggi con la terza generazione, dato che anche il figlio del Capitano ha scelto di intraprendere la carriera militare. Un legame indissolubile che unisce il passato operativo sul territorio calabrese al presente internazionale del Capitano, proiettando i valori dell'Arma verso il futuro.






































