Belvedere Marittimo, il sindaco Cascini era eleggibile. Sentenza della Corte d'Appello

La Corte d'Appello si è espressa sulla eleggibilità del sindaco di Belvedere Marittimo, Vincenzo Cascini, ribaltando la sentenza di I grado


BELVEDERE - 15 feb. 21 - La Corte d’Appello ha accolto le tesi difensive degli avvcati Oreste Morcavallo, Giuseppe Santoni e Vito Caldiero, ed ha rigettato l’azione di ineleggibilità proposta dai consiglieri comunali di minoranza avverso l’elezione a sindaco di Vincenzo Cascini. Si conclude positivamente la vicenda che avevo visto in bilico l'elezione del sindaco Cascini, sin dal giorno dopo della sua elezione. Il Tribunale di Paola aveva accolto il ricorso della minoranza dichiarando ineleggibile e decaduto il sindaco Cascini. Avverso l'ordinanza ha proposto appello il sindaco Cascini sempre difeso dagli avvocati Morcavallo, Santoni e Caldiero. Per i legali di fiducia del sindaco sussiste l’infondatezza del ricorso della minoranza e la perfetta regolarità delle dimissioni del Cascini dalla carica rivestita e quindi la legittimità dell’elezione a sindaco. Come è noto, si contestava il fatto che le dimissioni dal Consiglio di amministrazione della clinica fossero intervenute con ritardo rispetto ai limiti imposti dalla normativa. Per la Corte d’Appello, le dimissioni dal Cda, invece, erano state prodotte nei termini e secondo le modalità previste dalla legge. Vincenzo Cascini resta Sindaco del Comune di Belvedere Marittimo. L’avvocato Oreste Morcavallo esprime piena soddisfazione per l’esito del giudizio e per gli innovativi principi applicabili a tutte le controversie in tema di ineleggibilità negli enti locali.



I CONSIGLIERI D'OPPOSIZIONE

Il gruppo di opposizione formato dagli avvocati: Barbara Ferro, Agnese Fiorillo, Eugenio Greco e Daniela Tribuzio ha commentato: “La Corte di Appello di Catanzaro, con sentenza del 17.12.2020, pubblicata solo oggi 15 Febbraio 2021, ha accolto il ricorso del Sindaco ed ha dichiarato il Dott. Vincenzo Cascini eleggibile alla carica di primo cittadino. La Corte di Appello di Catanzaro, in riforma a quanto stabilito dal Tribunale di Paola e in dissenso a quanto ritenuto dal Procuratore Generale di Catanzaro, il quale aveva espresso parere contrario all’accoglimento del ricorso, ha ritenuto valide le dimissioni dalla carica di amministratore unico del Dott. Cascini, datate 20.04.2019, consegnate a mano dei soci della Casa di Cura. I consiglieri di minoranza Ferro, Fiorillo, Greco e Tribuzio, prendono atto di tale decisione e, nel rispetto dei ruoli, continueranno il loro impegno in Consiglio comunale per una opposizione dura leale e costruttiva, sempre in favore del cittadino ed a difesa dei principi irrinunciabili di legalità”.



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