Belvedere, Cascini replica a Massimilla. La Casil difende l'ex maggioranza

Prosegue il dibattito politico dopo la conclusione dell'amministrazione guidata dal sindaco Cascini


BELVEDERE – 25 ago. 21 - A distanza di qualche giorno dalla conclusione dell'amministrazione comunale del sindaco Cascini, si comincia a guardare nelle pieghe. E' il momento delle dure critiche e degli scontri fra parti opposte. Nei giorni scorsi, l'intervento di Ugo Massimilla, segretario del Pd locale che, fra l'altro, sottolineava: “Risultati inesistenti o inconcludenti su temi centrali per la comunità di Belvedere, come scuola, rifiuti, depurazione, illuminazione pubblica e sicurezza, disagi delle contrade, problema stadio, carenza di organico del corpo della polizia municipale. Per non parlare degli annunci: dall’acquisto del castello al completamento della strada di Santa Lucia. Tante promesse e pochi fatti. La minoranza non ha fatto altro che prendere atto della spaccatura della maggioranza consiliare, cosa consolidata e fatto politico evidente ed inequivocabile”.



L'ex sindaco Vincenzo Cascini, che si prepara certamente per una nuova avventura elettorale e sostiene anche di avere le carte per poter tornare alla guida dell'amministrazione, replica. “L’intervento del segretario del locale circolo del Pd,Ugo Massimilla, lascia intendere di chissà quali colpe questa passata amministrazione deve rispondere per motivare una economia lasciva e malata, abbandonata dai predecessori e dagli uffici che non hanno saputo gestire i soldi dei contribuenti”. In riferimento all’ufficio tributi, afferma Cascini: “La situazione trovata è stata quella che potrei definire al limite della decenza amministrativa. Un ufficio latente in organizzazione, attività e fattività. Grazie alla operosità e all’impegno degli impiegati, che hanno messo molto delle loro competenze sacrificando tempo strappandolo alle proprie famiglie, siamo riusciti a fronteggiare anni e anni, per non dire decenni di malagestione. Tributi che non si sa se sono stati incassati, se sono stati inviati i verbali di riscossione. Forse dovremmo far approfondire la questione attraverso indagini interne, volte a trovare i responsabili del ventennio di economia malata. Ed è ciò che mi sono prefissato di fare quando sarò rieletto alla guida del paese”.



Sulla conclusione anticipata dell'amministrazione Cascini interviene anche Franco Scrivano, segretario generale della Casil: “La lotta intestina di interessi di parte – scrive - evidentemente non tiene conto delle conseguenze e delle esigenze della comunità, tant’è che in pieno caldo agostano e contro l’accoglienza dei turisti, si sceglie di voltare le spalle al sindaco sfiduciandolo uniformandosi all’opposizione, anch’essa insensibile e ghiotta di rivincita sulla loro sconfitta elettorale, disorientando l’ignaro cittadino locale ed esterno. Quale esigenza palpabile ed impellente – si chiede Scrivano - vietava una eventuale crisi comunale, giustificata o meno, con la stagione autunnale? E' possibile che l’interesse di parte possa portare a gettare il bimbo con l’acqua calda?”.



304 visualizzazioni0 commenti