Belvedere: alberi pericolosi da abbattere lungo il Castromurro: ordinanza del sindaco

Il sindaco Cascini ha emesso un'ordinanza chiamando in causa Calabria Verde con la quale è stata stipulata una convenzione



BELVEDERE – 15 nov. 22 - Il sindaco Vincenzo Cascini ha emesso un'ordinanza per la messa in sicurezza ed abbattimento di alberi pericolanti sul territorio comunale quale misura di sicurezza ed incolumità pubblica. In particolare, l'ordinanza si riferisce all'area del torrente Castromurro. In quella zona è stata constatata la presenza di molte piante ad alto fusto, ormai in fase di essiccamento radicate nell'alveo del torrente Castromurro. Tali presenze impediscono il regolare deflusso e, secondo quanto si legge, costituiscono allo stesso tempo pericolo e causa di danni legati a fenomeni di inondazione e conseguente trasporto di materiale. “Questa situazione - si legge - costituisce pericolo per la pubblica incolumità dei residenti della zona, anche in virtù del manifestarsi di fenomeni di inondazioni recentemente avvenuti e quindi ciò costituisce condizioni di rischio e responsabilità civili e penali”.



Sono numerose anche le segnalazioni giunte al comune, alcune anche con posta elettronica certificata. Per tali ragioni e “per tutelare la pubblica incolumità” si è deciso di abbattere di tutte le piante o arbusti che generano pericolo ed ostacolo. Facendo riferimento al protocollo dello scorso mese di ottobre, il sindaco Cascini ha ordinato all'azienda Calabria Verde: “di procedere al taglio di tutte le piante esistenti e di ogni alberatura che per essiccamento o forte inclinazione risultano pericolose per il regolare deflusso delle acque del torrente. L'accesso alle aree è autorizzato solo ai mezzi operativi ed al personale della ditta incaricata dell'esecuzione dei lavori. Le attività dovranno svolgersi in conformità e nel rispetto delle prescrizioni indicate dalle vigenti normative in materia di disciplina della sicurezza dei posti di lavoro, norme antinfortunistiche, assistenza medica, antinquinamento e pronto soccorso, nonché dovranno essere messe in atto tutte le precauzioni ritenute utili ed indispensabili ai fini della tutela degli operatori. Le operazioni di taglio delle piante, dovranno essere eseguite usando particolare cura in modo che nella caduta non provochino danni a persone e/o cose. Il materiale vegetale, i tronchi, le ramaglie e quant'altro non potranno né essere accatastate né occupare l'alveo e/o la sede viaria e/o aree pubbliche”.