Tari: secondo "Per Scalea” anche le integrazioni inviate ai cittadini sono inefficaci
- 3 feb 2021
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Il gruppo di opposizione "Per Scalea” interviene sulla richiesta di integrazione della Tari ai cittadini. «Gli aumenti prospettati sono inefficaci»

SCALEA – 3 feb. 21 - Prosegue l'azione del gruppo di opposizione “Per Scalea” sulla vicenda dei tributi che è all'attenzione dei cittadini da diversi giorni. Il comune ha inviato anche nuove bollette di integrazione alla Tari soggette ad una revisione rispetto a quelle già inviate nei mesi scorsi ai cittadini. Secondo Angelo Paravati ed il gruppo “Per Scalea”, gli aumenti prospettati sono inefficaci e l'amministrazione non può pretenderli in quanto non c'è stata la pubblicazione sul portale del Mef delle nuove tariffe Tari adottate dalla Giunta Perrotta il 27 novembre 2020. “Una mancanza – scrive Paravati - che non è affatto neutra, perché ne consegue la inapplicabilità delle nuove tariffe per l’anno 2020 e l'impossibilità di esigerle nei termini e nella misura indicata dall'amministrazione comunale con le bollette inviate in questi giorni”. Spiega il capogruppo di “Per Scalea”: “Questo si verifica perché i regolamenti e le delibere di determinazione delle tariffe della Tari, dopo essere state approvate dal comune entro il termine fissato dalle norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione (all’art. 1, comma 169, L.296/2006; per le tariffe della TARI art. 1, comma 683, L.147/2013), per acquisire efficacia devono essere pubblicati sul sito internet www.finanze.gov.it. (art. 13 comma 15 ter D.L. 201/2011).
L’adempimento – aggiunge - non è di poco conto, perché serve sia per favorire la conoscenza delle tariffe da parte degli utenti, sia per rendere possibile il potere di controllo e di impugnativa da parte del ministero a tutela dei contribuenti”. Su tali questioni sono stati avviati dei ricorsi e prodotte interpellanze rivolte ai consiglieri. Secondo quanto aggiunge Paravati: “Le nuove tariffe sono applicabili per l’anno cui si riferiscono, il 2020, a condizione che tale pubblicazione avvenga, per il solo anno 2020, entro il 31 gennaio 2021, e questo perché l’art. 107, comma 2, del D. L. n.18/2020, convertito dalla legge n. 27/2020, prevede lo slittamento del termine di trasmissione al Mef dei regolamenti e delle delibere di approvazione delle aliquote e tariffe in materia di Imu, Tari, Icp e Tosap dal 14 ottobre 2020 al 31 dicembre 2020 e di quello di pubblicazione degli stessi atti da parte del Mef dal 28 ottobre 2020 al 31 gennaio 2021. La conseguenza del tutto – afferma il consigliere d'opposizione - è che in caso di mancata pubblicazione entro i termini predetti, trovano applicazione le tariffe vigenti l’anno precedente, per cui gli aumenti applicati dall’amministrazione non sono dovuti e le relative bollette devono in qualche modo essere decurtate. Sulla base di questo ulteriore motivo di irregolarità della pretesa tributaria di quest’anno, che va ad aggiungersi ai diversi profili di illegittimità da noi già ampiamente denunciati, chiediamo un intervento deciso e risolutivo da parte del sindaco e dell’assessore ai tributi, perché promuovano l’adozione di atti idonei a riportare regolarità e giustizia nella riscossione, evitando che i contribuenti siano chiamati a pagare più di quanto regolarmente dovuto”.

































