Carabinieri di Cosenza: campagna contro la violenza sulle donne
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L'Arma in prima linea nella provincia cosentina per informare e tutelare le donne vittime di violenza di genere con presidi e incontri mirati

15 marzo 2026 - Ore 13.00
Il Comando Provinciale Carabinieri di Cosenza, in occasione della Giornata Internazionale della Donna dell'8 marzo, ha promosso una capillare campagna di sensibilizzazione e contrasto alla violenza di genere. Tra il 7 e il 15 marzo, i militari dell'Arma hanno presidiato piazze, associazioni e atenei dell'intera provincia per illustrare ai cittadini gli strumenti di tutela legale, promuovere l'ascolto e consolidare le reti di supporto territoriali dedicate alle vittime di abusi.

Il Codice Rosso e la rete antiviolenza territoriale
L'obiettivo prioritario delle iniziative è stato fornire indicazioni chiare e verificabili sulle modalità di richiesta d'aiuto. A Rogliano, i militari hanno spiegato ai cittadini i fondamenti normativi del Codice Rosso e fornito i contatti diretti dei centri antiviolenza. Azioni mirate alle categorie più fragili si sono svolte a Castrovillari, presso l'associazione "Casa Betania", con un focus sulle giovani madri in difficoltà gestito dalla locale Compagnia e dal Nucleo Carabinieri Forestale. A Corigliano Rossano, l'incontro con l'Associazione "Mondiversi ETS" e le scolaresche ha ribadito la necessità di una forte sinergia istituzionale, tematica affrontata anche a Luzzi, durante un convegno organizzato dal Centro Italiano Femminile.
Sensibilizzazione giovanile: dalle piazze all'UniCal
La strategia preventiva dell'Arma si fonda sull'educazione delle nuove generazioni. A Cassano all'Ionio, il personale femminile dei Carabinieri ha incontrato le sezioni Scout locali in piazza, raccontando la propria esperienza operativa e illustrando i percorsi di sostegno disponibili. Un passaggio chiave della campagna si è registrato a Rende, presso l'Università della Calabria (UniCal): l'installazione di un gazebo istituzionale ha offerto alla comunità studentesca un punto di ascolto diretto per promuovere la cultura del rispetto, parallelamente ai presidi organizzati nel capoluogo a Cosenza in Piazza XI Settembre.
Presidio costante e vicinanza alle comunità vulnerabili
La mobilitazione informativa ha coperto uniformemente il territorio, inclusi il versante tirrenico e le aree interne. A Paola si è tenuto il dibattito di approfondimento "Donne, legalità e territorio", seguito da specifiche attività di sensibilizzazione lungo le vie di San Marco Argentano. La rassegna si è formalmente conclusa a Scalea, con un infopoint sul Lungomare Ruggero di Lauria. L'intera operazione ha confermato l'efficacia dell'azione di prossimità dell'Arma, traducendo l'impegno istituzionale in una presenza tangibile a tutela delle fasce più esposte.


































