Raffica di aggressioni al pronto soccorso del Giannettasio

A Corigliano Rossano si ripetono atti violenti al pronto soccorso. Interviene il commissario Asp La Regina



CORIGLIANO ROSSANO – 8 mag. 22 - Due aggressioni in ospedale nel giro di una giornata sono davvero troppe. La denuncia dei giorni scorsi di istituzioni e sindacati è rimasta impantanata nelle lentezze burocratiche. E, purtroppo, invece, si continuano a registrare fatti di cronaca che coinvolgono i presidi sanitari. Il primo caso si è verificato nella notte di ieri, al pronto soccorso di Rossano che è stato distrutto da un paziente andato in escandescenza. Si tratta di un giovane somalo di 22 anni. Era stato soccorso dal 118 a Cassano. La discussione è nata dopo le dichiarazioni rilasciate ai sanitari sull'origine delle ferite riportate per cui si era reso necessario il trasporto al pronto soccorso. A quel punto ha iniziato a mettere a soqquadro i locali e con uno degli estintori ha colpito violentemente sfasciandoli, porte e oggetti nella sala. Sul posto. Gli agenti del del commissariato che hanno bloccato il 22enne che si era barricato nell’area medica.

Una seconda aggressione al personale sanitario del pronto soccorso del “Giannettasio” è avvenuta nel pomeriggio di ieri. Un'infermiera è stata aggredita violentemente da alcuni familiari di una paziente. Sul posto, i carabinieri del reparto operativo. Nei giorni scorsi, il medico di turno assieme ad un infermiere e ad un Oss erano stato aggrediti dai familiari di un paziente nello stesso Pronto soccorso.



L'INTERVENTO DEL COMMISSARIO LA REGINA

“L’ennesimo atto di violenza consumato ai danni del personale sanitario in servizio presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale “Giannettasio” di Rossano è intollerabile”. Così il Commissario dell’Asp di Cosenza, dott. Vincenzo La Regina, ha commentato l’accaduto. “Non è possibile che accadano episodi di tale gravità che mettono a rischio la vita di quanti operano all’interno del presidio sanitario. Appresa la notizia- ha continuato il commissario - ho, immediatamente, dato mandato perché si proceda, nel modo più celere possibile, alla soluzione del problema”. La Regina ha avviato, infatti, l’istruttoria per incrementare “il servizio di vigilanza armata h24 nel pronto soccorso dei presidi ospedalieri di Corigliano e Rossano” il Commissario ha, inoltre, previsto il “servizio di portierato non armato, sempre, h24 al “Giannettasio”.

Nell’esprimere solidarietà a tutto il personale fatto oggetto degli atti di violenza, il Commissario si è detto “indignato” e fortemente “preoccupato” per il ripetersi di “comportamenti violenti che minano la serenità dei sanitari”.



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