Sicurezza Statale 18: dopo il grave incidente, Amantea chiede un presidio Anas fisso
- miocomune.tv

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Il gruppo "Amantea Città Libera" interviene duramente dopo lo scontro che ha coinvolto due cittadini: "La SS18 è ferma agli anni '60, servono interventi immediati tra Calabria e Province"
17 gennaio 2026
Il grave incidente stradale avvenuto ieri lungo la Statale 18 ha riacceso con forza il dibattito sulla fragilità infrastrutturale del tirreno cosentino. L'episodio, che ha visto coinvolti due cittadini di Amantea, ha scosso profondamente la comunità locale, sollevando un’ondata di solidarietà ma anche una ferma protesta politica.
Sicurezza Statale 18: la proposta per un presidio Anas h24
Il gruppo "Amantea Città Libera" ha rotto il silenzio chiedendo agli amministratori locali un’azione sinergica e decisa. La proposta centrale riguarda l’istituzione di un presidio fisso dell’Anas, con personale operativo 24 ore su 24, proprio nei tratti più critici della SS18, già duramente colpiti dall'erosione costiera.
"Al posto di quei due concittadini poteva esserci chiunque di noi", dichiarano i rappresentanti del gruppo. "Oggi, nel 2026, non possiamo più permetterci di gestire il traffico moderno con infrastrutture concepite negli anni '60. Il volume di mezzi è triplicato e la pericolosità notturna è ai livelli di guardia".
Ammodernamento SS18 e riapertura del Ponte Savuto
Secondo il movimento, la risoluzione delle criticità non può prescindere da una collaborazione tra i comuni del comprensorio per fare fronte comune presso la Regione Calabria, l’Anas e le province di Cosenza e Catanzaro. I punti chiave della piattaforma di rivendicazione sono chiari:
Messa in sicurezza urgente della sede stradale SS18.
Riapertura immediata del Ponte Savuto, snodo vitale per la mobilità dell'area.
Progetto di ammodernamento con inserimento di corsie di emergenza o vie di fuga laterali per i mezzi di soccorso.
Una battaglia di civiltà per il territorio
La conformazione attuale della strada non garantisce standard di sicurezza accettabili, specialmente nelle ore notturne dove la scarsa illuminazione e la presenza di pedoni rendono la circolazione estremamente rischiosa.
La richiesta di "Amantea Città Libera" non è solo una critica, ma una battaglia di civiltà volta a tutelare l'incolumità dei residenti e dei turisti. La parola passa ora alle istituzioni, chiamate a trasformare le promesse in cantieri reali per garantire, finalmente, una sicurezza sulla Statale 18 degna di questo nome.

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