Praia a Mare, ospedale: De Caprio riceve rassicurazioni da Longo sul Decreto che fa discutere

E' solo una questione di etichette, ma la realtà al momento non viene modificata. Il consigliere regionale De Caprio ne ha discusso con il commissario alla Sanità Longo


PRAIA A MARE – 22 feb. 21 – Il commissario della sanità calabrese, Longo, redigerà un decreto integrativo che chiarirà la questione degli ospedali, etichettati come case della salute. «L’Alto Tirreno cosentino non riesce ad uscire dall’incubo che l’ospedale di Praia a Mare possa ritornare ad essere “Casa della Salute”». E' quanto afferma il consigliere regionale Antonio DE Caprio, in merito alla vicenda che sta facendo discutere e che probabilmente è legata ad una mera questione di etichette che, di fatto, al momento, non sembra modificare la realtà, né in meglio, né in peggio. In mattinata, il consigliere regionale di Forza Italia, Antonio De Caprio, presidente della commissione anti ‘Ndrangheta, ha chiesto ed ottenuto, con urgenza, un incontro con il commissario ad Acta, Guido Longo, dopo aver sentito telefonicamente il sindaco di Praia a Mare, Antonio Praticò e il commissario straordinario dell’Asp di Cosenza, dott. Vincenzo La Regina, ai quali ha rappresentato tutto il suo disappunto, riguardo la vicenda. «La sanità calabrese – ha affermato il capogruppo azzurro in Consiglio regionale - non può essere più ostaggio di uno Stato che, da oltre un decennio, ha dimostrato inefficacia, in merito alla risoluzione delle annose problematiche, inerenti il sacrosanto diritto all’assistenza sanitaria.



È necessario – ha continuato De Caprio - che a fianco di una meritoria azione di eliminazione delle incrostazioni della mala sanità ci sia la capacità di garantire i servizi ai cittadini per come avviene nel resto d’Italia. Nell’ambito del meeting, tenutosi negli uffici della cittadella regionale a Catanzaro, – ha dichiarato il consigliere regionale di Forza Italia - ho avuto rassicurazioni dal commissario Longo circa il DCA del 18 febbraio scorso. Lo stesso, ha ribadito di voler redigerne uno nuovo integrativo per chiarire l’aspetto che riguarda le strutture sanitarie di Praia a Mare e Trebisacce. Quest’ultima, interessata dalla recente sentenza del Consiglio di Stato che ne dispone la riapertura entro 30 giorni, così come accaduto in precedenza per il nosocomio di Praia a Mare. Sappiamo, infatti, tutto quello che è accaduto. Inoltre, – ha ribadito Antonio De Caprio – il commissario straordinario alla sanità, mi ha assicurato che nel piano triennale degli investimenti, inviato al ministero, sono stati inseriti gli interventi riguardanti i reparti e i presidi stessi, dicendomi che è solo una questione di tempo. Sono cautamente ottimista – ha asserito il presidente della commissione anti ‘Ndrangheta - sperando che da qui a breve si possa intravedere la luce in fondo al tunnel. Non smetterò, comunque, di vigilare, quotidianamente, affinché dalle parole si passi ai fatti – ha concluso De Caprio -. Vogliamo camminare a testa alta e avere, come diritto, tutta l’assistenza di cui necessitiamo». Nei giorni scorsi, il commissario straordinario alla Sanità, Guido Longo, nel Decreto del commissario ad acta n. 31, ha emanato la linee guida regionali per l’adozione degli atti aziendali, “considerato che – si legge nel DCA - alla luce delle modifiche normative intervenute e delle più attuali esigenze di assistenza, soprattutto in termini di tutela della salute e di prevenzione delle patologie, si rende necessario procedere all’aggiornamento, integrazione e attualizzazione delle linee guida regionali, di cui al combinato DCA n. 130 del 16 dicembre 2015, e del successivo DCA n. 14 del 18 gennaio 2016”. In allegato al DCA, l’elenco di tutti i presidi ospedalieri e delle Cds. Tra esse Praia a Mare e Trebisacce.


L'INTERVENTO DEL CONSIGLIERE DI OPPOSIZIONE DI PRAIA A MARE DE LORENZO

“Apprendo con piacere che il commissario Guido Longo ha fatto un passo indietro sugli ospedali di Praia a Mare e Trebisacce, che nelle linee guida per l'approvazione degli atti delle aziende sanitarie continueranno a essere presi in considerazione come tali e non come case della salute.

Le pressioni esercitate oggi da tutti gli esponenti politici interessati alla vicenda, tanto quelli della mia parte politica quanto delle altre, senza alcuna distinzione di appartenenza, sono un chiaro segnale: su un tema delicato come il diritto alla salute dei cittadini deve esserci unità di vedute e di azioni”.

Così il consigliere comunale di Praia a Mare e vicepresidente di Fratelli D'Italia provincia di Cosenza, Antonino De Lorenzo, sul paventato declassamento di alcuni ospedali come riportato nel decreto del commissario ad acta per il Piano di rientro dal deficit finanziario della Sanità della Regione Calabria numero 31 del 18 febbraio 2021: "Linee guida regionali per l’adozione degli atti aziendali".

“Resta comunque un punto fermo – ha poi aggiunto – che attualmente nella struttura di Praia a Mare non sono attivi servizi tali da poter parlare in concreto di ospedale. Per questo motivo alle carte sulla struttura devono poi seguire i fatti. Spero – ha concluso – che su questo punto si registrerà la stessa attenzione trasversale di oggi”.


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