Violenza di genere in ambito familiare: due arresti dei Carabinieri nel Cosentino
- miocomune.tv

- 3 ore fa
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Violenza di genere, maltrattamenti e resistenza: due uomini arrestati dai Carabinieri di Corigliano Rossano su coordinamento della Procura di Castrovillari
13 gennaio 2026
Due arresti in poche ore per episodi riconducibili alla violenza di genere in ambito familiare a Corigliano Rossano. È il bilancio delle attività condotte negli ultimi due giorni dai Carabinieri del Reparto Territoriale di Corigliano Rossano, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Castrovillari, guidata dal procuratore capo Alessandro D’Alessio.
Le misure precautelari hanno riguardato due uomini, rispettivamente di 40 e 50 anni, ritenuti gravemente indiziati – allo stato degli atti – di maltrattamenti in famiglia, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.Come previsto dalla legge, entrambi devono considerarsi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.
Violenza di genere e maltrattamenti in famiglia: il primo arresto
Il primo episodio si inserisce in un contesto di convivenza difficile, segnata da continue liti, minacce e intimidazioni. La vittima, esasperata, ha richiesto l’intervento dei Carabinieri quando il convivente avrebbe tentato di incendiare l’autovettura della donna.
Nonostante le suppliche, l’uomo avrebbe proseguito nel suo intento fino all’arrivo dei militari, che hanno immediatamente messo in sicurezza la vittima. Alla richiesta di interrompere i comportamenti illeciti, l’indagato avrebbe reagito con violenza, scagliandosi contro il caposervizio e tentando persino di impossessarsi dell’arma d’ordinanza.
La resistenza è stata vinta dagli operatori, che hanno proceduto all’arresto per violenza e resistenza a pubblico ufficiale, in attesa delle valutazioni sui reati pregressi.
Violenza di genere e minacce con coltello: il secondo intervento
Il secondo arresto è scaturito da numerose segnalazioni giunte alla centrale operativa dei Carabinieri, che indicavano una situazione di grave e imminente pericolo. Un uomo stava inseguendo la moglie con un grosso coltello da cucina, mettendo a rischio la sua incolumità.
Sul posto sono intervenute due pattuglie della Sezione Radiomobile. Nonostante l’uomo fosse stato disarmato poco prima da un familiare della vittima, i militari hanno dovuto affrontare una situazione di forte tensione. L’indagato ha continuato a minacciare la coniuge e i parenti, con episodi di violenza avvenuti anche alla presenza dei figli minorenni.
Contrasto alla violenza di genere e tutela delle persone vulnerabili
Entrambi gli uomini arrestati sono stati tradotti presso il carcere di Castrovillari, dove restano a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.
Le operazioni confermano come il fenomeno della violenza di genere continui a essere diffuso, ma evidenziano anche la costante azione di prevenzione e tutela svolta dalle forze dell’ordine a difesa delle persone vulnerabili e della sicurezza pubblica.
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