Polizia Reggio Calabria: 38 misure di sicurezza a marzo
- 3 apr
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La Polizia di Reggio Calabria rafforza i controlli sul territorio: emessi Daspo, fogli di via e avvisi orali per tutelare l'ordine pubblico

3 aprile 2026
Nel corso del mese di marzo 2026, la Polizia di Reggio Calabria ha emesso trentotto provvedimenti finalizzati a tutelare l'ordine e la sicurezza pubblica nel territorio provinciale. Le misure, frutto di un'attenta analisi delle dinamiche criminali locali, puntano a contenere preventivamente la realizzazione di condotte delittuose.
Il bilancio degli interventi di pubblica sicurezza
L'attività istruttoria condotta dalla Divisione Polizia Anticrimine ha portato all'adozione di una serie articolata di misure restrittive e di prevenzione. L'obiettivo primario è garantire il controllo capillare del territorio attraverso un'azione repressiva mirata a disinnescare situazioni di pericolosità sociale.
Di seguito il dettaglio dei provvedimenti emessi nel mese di marzo:
Misura adottata | Numero di provvedimenti |
Avvisi orali | 12 |
Daspo (Divieto accesso manifestazioni sportive) | 11 |
Fogli di via obbligatori | 8 |
Ammonimenti per violenza domestica | 3 |
Proposte di sorveglianza speciale | 2 |
Contrasto alla violenza negli stadi e criminalità diffusa
Tra i provvedimenti più significativi spiccano gli undici Daspo emessi contro individui responsabili di condotte violente durante i campionati di calcio nella provincia di Reggio Calabria. Le restrizioni di accesso agli impianti sportivi variano da uno a cinque anni. Per i soggetti recidivi o inosservanti di precedenti provvedimenti, è stato inoltre imposto l'obbligo di firma quinquennale presso l'Ufficio di Polizia competente durante lo svolgimento delle partite.
I provvedimenti di allontanamento, tramite foglio di via obbligatorio, hanno invece colpito otto persone residenti in Campania e Sicilia. I soggetti sono risultati indiziati di gravi reati contro la persona, il patrimonio e spaccio di stupefacenti sul territorio reggino, ricevendo un divieto di ritorno la cui durata varia dai due ai quattro anni, il limite massimo stabilito dalla legge.
Prevenzione della violenza domestica e contrasto allo spaccio
Un'attenzione particolare è stata rivolta alla conflittualità relazionale, con l'emissione di tre ammonimenti diretti ad altrettanti autori di violenze fisiche e psicologiche in ambito domestico, intervenendo tempestivamente per tutelare le vittime.
Sul fronte della criminalità associata, la Questura ha inoltrato al Tribunale di Reggio Calabria - Sezione Misure di Prevenzione due proposte per l'applicazione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, destinate a individui legati ad ambienti del narcotraffico. Parallelamente, lo stesso Tribunale ha emesso due decreti di sorveglianza speciale (della durata di 18 mesi ciascuno) per soggetti ritenuti socialmente pericolosi e coinvolti in reati contro il patrimonio.
Le conseguenze legali per i trasgressori
La normativa vigente prevede sanzioni severe per chi viola le prescrizioni imposte. L'inosservanza del decreto di sola sorveglianza speciale comporta l'arresto da tre mesi a un anno. Qualora la violazione riguardi anche l'obbligo o il divieto di soggiorno, la pena si inasprisce prevedendo la reclusione da uno a cinque anni, consentendo l'arresto da parte delle Forze dell'Ordine anche al di fuori dei casi di flagranza di reato.






























