Ospedale di Praia a Mare: De Lorenzo chiede le dimissioni del sindaco - VIDEO
- miocomune.tv

- 6 dic 2020
- Tempo di lettura: 4 min
Aggiornamento: 10 dic 2020
I risvolti politici dopo il servizio della trasmissione "Titolo Quinto” di Rai Tre. Interviene anche la consigliera Malvarosa

IL VIDEO DEL CONSIGLIERE D'OPPOSIZIONE Antonino De Lorenzo
PRAIA A MARE – 6 dic. 20 – La puntata di “Titolo V” sull'ospedale di Praia a Mare rafforza l'idea che serpeggia da tempo in alcuni consiglieri di opposizione: la richiesta di dimissioni del sindaco Praticò. Ad aggiungere pepe alla vicenda, è il consigliere d'opposizione Antonino De Lorenzo, ex assessore dello stesso Praticò. «Qualcuno forse ha pensato che io potessi essere contento della figuraccia che ha fatto il nostro sindaco – ha detto il consigliere Antonino De Lorenzo -. Onestamente, non sono contento, sono molto amareggiato, perchè la figura istituzionale deve essere sempre a tutela dei cittadini. Sono amareggiato, perchè non si è avuto rispetto delle persone che sono morte per la mancanza dell'ospedale. Sono amareggiato perché non c'è cura, non si pensa alle nuove generazioni. Credo che debbano essere più amareggiati di me, i consiglieri che ancora fanno da spalla ad una persona non adatta a svolgere quel ruolo». Per De Lorenzo non è una battaglia politica. «Si è palesata la volontà del nostro sindaco – ha affermato De Lorenzo – di lasciare l'ospedale così com'è, di non volere la chirurgia. E soprattutto è stato affermato che l'ospedale è aperto. Quindi, probabilmente, siamo noi dei visionari. Non possiamo pensare di lasciare il comune ancora in mano ad una persona che non è in grado di discernere la realtà dalla fantasia». De Lorenzo, ancora una volta, attribuisce la responsabilità della prosecuzione dell'amministrazione comunale ai consiglieri di maggioranza. Ai consiglieri, Antonino De Lorenzo ha chiesto di compiere una sola azione: «Trovare il primo notaio disponibile per consegnare le dimissioni e far cadere immediatamente l'amministrazione perchè oggi non è più consentito andare avanti in questi termini. Diversamente la responsabilità sarà di tutte quelle persone che continuano ad andare dietro a questa politica, senza obiettivi e senza futuro».
L'INTERVENTO DEL SINDACO PRATICO' A "TITOLO QUINTO”
Le riflessioni della consigliera d'opposizione Maria Pia Malvarosa
Ogni commento sarebbe superfluo. Ma sono arrrabbiata e mi vergogno di chi ci governa un po’ a tutti i livelli, ma soprattutto al livello più vicino a me... E mi vergogno che dopo questi video tutta l’Italia conosca il pessimo tenore di chi è stato eletto. Non mi sorprendo dei toni e dei modi di rispondere del Sindaco di Praia che ho visto in questo video, chi nasce tondo non muore quadrato e questo è il sistema usato di consueto e per tutte le questioni : mestare le acque, creare confusione, dire una cosa ed affermare il contrario, promettere qualcosa (evidentemente a scopi elettorali) e poi sconfessarla o cambiare le carte in tavola. Io non lo so se questa incoerenza sia conscia e voluta o se quest’uomo sia solo arrivato ad un punto di non ritorno, sta di fatto che abbiamo di fronte un soggetto che si sente tanto superiore da credere che nessuno sia in grado di capire o leggere e di poter raccontare giustificazioni fantasiose che i cittadini dovrebbero dare per buone. Sulla questione ospedale rasentiamo l’assurdo, raccontato dai fatti succedutisi nel tempo. Il sindaco dopo aver assistito inerme ad anni di smantellamento del nostro nosocomio, a seguito delle vittorie ottenute in cause intentate da altra amministrazione, anziché battersi perché le stesse diventino esecutive e si giunga davvero ad una riapertura dell’ospedale operativa e funzionale( come non lo era e non lo è ), fa festa( ma è abituato, l’ha fatto anche col demanio e con l’Isola e guardate come stiamo messi) e inaugura la struttura con tanto di pasticcini e taglio del nastro senza che la stessa sia ancora inserita nella rete ospedaliera ( pur essendone conscio), prosegue con una conferenza in sala consiliare in cui annuncia l’apertura del prossimo “policlinico Umberto Primo” con reparti di ogni sorta ( urologia e chirurgia comprese) e millemila posti. Poi chiede l’uso come struttura covid( così dopo il covid lo chiudiamo di nuovo ), poi firma una lettera per la riapertura, ma allo stesso tempo dice che è aperto e al giornalista che appunta la discrepanza tra parole e scritto risponde che deve leggere meglio, concludendo che la chirurgia non la vogliamo e che il 118 non porta a Praia solo gli intubati ( e gli altri?), come se lui vivesse su Marte . Ma poi chi è per decidere che non vogliamo la chirurgia, ha competenze e poteri ha in merito? O forse pensa che sentirsi padrone di Praia gli dia anche questa prerogativa ? Tutto questo con il benestare della maggioranza che non si vergogna e non prende posizione, perché condivide tutto ciò che il loro sindaco dice o perché sta troppo bene nella zona confort... E la cosa peggiore è proprio che neanche di fronte a certe cose c’è volontà di unione e di dialogo nei confronti di chi si è messo in prima linea. Forse qualcuno dovrebbe ricordargli che un sindaco rappresenta il popolo e le sue esigenze e se ascoltasse saprebbe che le nostre esigenze, consacrate in sentenze e leggi sono altre!





































