Diamante si prepara per i 40 anni dei murales. Obiettivo: elevare l'offerta turistica

Presentato il progetto per i 40 anni dei murales a Diamante. L'invito anche al ministro Franceschini


DIAMANTE - 17 apr. 21 - “Chi governa ha il dovere di guardare avanti”. Così il sindaco di Diamante, senatore Ernesto Magorno ha aperto la conferenza di presentazione dell'operazione “Diamante: museo a cielo aperto”. L'obiettivo è di riattivare il circuito del turismo sfruttando il pezzo forte del territorio comunale: i murales. «Dopo il tunnel c'è la luce, che stiamo già vedendo – ha detto Magorno – e avremo la capacità di governare, nonostante l'emergenza che distoglie l'attenzione dalla programmazione». Insieme al sindaco Magorno c'erano anche il vicesindaco Pino Pascale, e Antonino Perrone, direttore artistico del progetto.



L'attenzione si è posta sui murales perchè sono trascorsi 40 anni dal primo insediamento delle opere pittoriche lungo le strade del paese. «Un'idea straordinaria – ha ricordato Magorno - messa in campo dall'ex sindaco Pascale e dal pittore Nani Razetti, adottato dalla città». L'obiettivo è di amplificare la vocazione turistica di Diamante elevando anche il livello culturale e artistico della città. Da qui, la decisione di affidare l'iniziativa ad Antonino Perrone artista già ampiamente inserito e apprezzato. «Siamo aperti a fare in modo che l'iniziativa dei quarant'anni dei murales a Diamante non sia solo legata solo alla comunità, ma che diventi internazionale». Il sindaco Magorno e la sua amministrazione sono motivati per dar fondo al rilancio della città dal punto di vista culturale e artistico, oltre che turistico. Il tema delle iniziative estive avrà come fulcro i 40 anni dei murales. Anche il festival del Peperoncino darà la giusta centralità ai murales. Il sindaco Magorno ha fatto sapere che è stato costituito un comitato “aperto” con molte adesioni per dare visibilità all'iniziativa.E' stato anche siglato un accordo con le scuole di diamante. A maggio, le medie e le elementari coinvolgeranno i giovani alunni stimolandoli a produrre due bozzetti per Diamante e Cirella per realizzare i relativi murales, frutto del lavoro degli scolari. Per il museo all'aperto saranno coinvolti numerosi artisti e tante energie anche per dare una svolta alla qualità del turismo. Antonino Perrone ha confermato l'obiettivo di voler dare «centralità al museo a cielo aperto che dal 1981, costantemente ogni anno si rinnova. Il sindaco Evasio Pascale e Nani Razetti, 40 anni fa, hanno in qualche modo portato una innovazione nella città, facendo sì che diamante diventasse precursore del muralismo contemporaneo, anticipando di oltre trent'anni il fenomeno dell'arte urbana nei borghi con artisti di arte contemporanea».



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