Diamante, citazione a giudizio per l'assessore Presta, deve rispondere di diffamazione aggravata
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A Diamante, il caso dell'assessore Martina Presta: per lei una citazione a giudizio; deve rispondere di diffamazione aggravata verso l'ex assessore Amoroso
23 febbraio 2026 - Ore 14.50
L'attuale assessore del Comune di Diamante, Martina Presta, è stata citata a giudizio dalla Procura della Repubblica di Paola per l'ipotesi di reato di diffamazione aggravata. I fatti, oggetto del procedimento che si aprirà davanti al Giudice di Pace di Belvedere Marittimo, risalgono al 6 marzo 2024 (scorso anno) e si sarebbero consumati durante una seduta del Consiglio Comunale di Diamante. La querela, presentata il 12 aprile 2025 dall'ex assessore Francesca Amoroso, ha dato il via all'azione giudiziaria volta a verificare la veridicità e l'eventuale legittimità delle affermazioni espresse in aula durante un dibattito politico.
La vicenda: dalle interrogazioni consiliari all'aula di tribunale
Il procedimento scaturisce da un intervento dell'assessore Presta (titolare delle deleghe a Cultura, gentilezza e Spettacolo) in risposta a un'interrogazione del consigliere di minoranza Antonio Cauteruccio. Al centro della discussione politica vi era una determina per un contributo economico a un’associazione legata al padre della stessa Presta.
Secondo l'impianto accusatorio, nel difendere la propria posizione, l'assessore Martina Presta avrebbe offeso la reputazione di Francesca Amoroso, richiamando una vicenda legata alla precedente amministrazione. In particolare, Presta avrebbe sollevato dubbi di etica politica in merito alla partecipazione della Amoroso a un bando per la "sezione primavera" per i propri figli.
Le contestazioni
La Procura di Paola contesta la ricostruzione dei fatti offerta in aula consiliare dall'assessore. Secondo l'ipotesi accusatoria:
Sarebbe stato omesso che il bando era stato predisposto dal Comune di Praia a Mare (e non da Diamante).
La competenza amministrativa apparteneva all’assessorato al Welfare e non a quello alla Pubblica Istruzione, all'epoca guidato dalla Amoroso.
L'assessore Martina Presta è difesa dall'avvocato Antonio Biondi del foro di Paola, mentre la persona offesa, Francesca Amoroso, è assistita dall'avvocato Orsola Silvestri.
Testimoni e presunzione di innocenza a Diamante
Nella lista testi del Pubblico Ministero figurano diversi amministratori e consiglieri comunali che hanno assistito alla seduta consiliare in cui si sarebbero verificati i fatti. Sarà il dibattimento a stabilire se le parole dell'assessore abbiano superato il limite del diritto di critica politica sfociando nel reato di diffamazione. È doveroso ricordare che vale, come sempre, la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

































