Verbicaro, fondi della lirica sotto esame: il caso arriva al Tribunale di Paola
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Al centro del procedimento la gestione economica dell’associazione “Amici della Lirica” e un presunto ammanco sul conto dell’ente. La vicenda era emersa in Consiglio comunale

19 maggio 2026
Sarà il Tribunale di Paola a fare chiarezza sulla gestione economica dell’associazione “Amici della Lirica” di Verbicaro, finita al centro di un procedimento penale per un presunto ammanco di denaro, fatti avvenuti tre anni fa. La vicenda riguarda fondi destinati a eventi culturali e rappresentazioni liriche, sostenuti negli anni anche da contributi pubblici, enti locali, sponsor e attività economiche del territorio.
Il caso emerso in Consiglio comunale
La questione è emersa circa tre anni fa durante una seduta del Consiglio comunale di Verbicaro, quando venne affrontata l’ipotesi di chiudere l’associazione e interrompere il percorso avviato per la promozione della lirica.
A sollevare il tema fu la minoranza consiliare, che chiese chiarimenti sulla rendicontazione delle somme gestite dall’ente e sullo stato dei conti. Il punto centrale riguarda la destinazione dei fondi raccolti nel tempo dall’associazione.
Quali fondi sono finiti sotto osservazione?
Secondo la ricostruzione contenuta nei materiali esaminati, l’associazione avrebbe beneficiato di diversi canali di finanziamento:
Fonte delle risorse | Finalità indicata |
Comune di Verbicaro | Sostegno alle attività culturali e liriche |
Altri Comuni ospitanti | Contributi per rappresentazioni e iniziative |
Sponsor locali | Supporto economico agli eventi |
Attività commerciali del territorio | Sponsorizzazioni e collaborazioni |
Possibili fondi regionali | Subordinati alla presentazione di un progetto completo |
Proprio la gestione di queste somme è ora al centro degli accertamenti. Gli inquirenti dovranno verificare se il denaro sia stato amministrato correttamente e se vi siano eventuali responsabilità da parte di chi, all’epoca, aveva ruoli di rappresentanza e gestione.
Il nodo del conto personale
Uno dei passaggi più delicati riguarda le somme riconducibili all’associazione. Durante una riunione, il presidente dell’epoca avrebbe manifestato l’intenzione di aprire un libretto bancario per trasferire i fondi dell’ente.
Secondo quanto ricostruito, però, quelle somme sarebbero state versate sul conto corrente personale dello stesso presidente, forse in attesa della destinazione finale. Ma è su questo punto che si concentra una parte rilevante del procedimento, per stabilire la corretta destinazione del denaro e l’eventuale configurazione di irregolarità.
Perché la gestione dell’associazione è ancora da chiarire?
La vicenda presenta anche altri profili amministrativi. Tra gli aspetti da approfondire c’è il fatto che, a distanza di nove anni dalle dimissioni, risultasse ancora indicato il vecchio presidente.
Un ulteriore elemento riguarda il Comune di Verbicaro, che avrebbe già depennato l’associazione prima della sua chiusura ufficiale. Circostanze che rendono più articolato il quadro e che saranno valutate nelle sedi competenti.
Fino a una eventuale sentenza definitiva, resta fermo il principio della presunzione di innocenza per le persone coinvolte.






























