Calabria, zona rossa: il Tar rigetta il ricorso e fissa la trattazione collegiale per il 18 novembre

Il ricorso, per come preannunciato dal presidente Spirlì, è stato discusso questa mattina

CATANZARO - 7 nov. 20 - Zona Rossa, il Tar del Lazio ha rigettato il ricorso della Regione Calabria. Ha accolto la richiesta di dimidiazione (riduzione a metà) dei termini processuali e, per l’effetto, ha fissato la camera di consiglio del 18 novembre 2020 per la trattazione collegiale dell’istanza cautelare.

Il ricorso come è stato annunciato dal presidente Spirlì è stato proposto dalla Regione Calabria, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Giuseppe Naimo, contro la Presidenza del Consiglio dei Ministri e Ministero Salute, non costituiti in giudizio;

nei confronti di: Regione Campania, Regione Emilia Romagna, Regione Lazio, Regione Molise, Regione Puglia e Regione Umbria, non costituite in giudizio; per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del DPCM 3 novembre 2020 ed atti ad esso connessi. Il Tar del Lazio fa sapere che "non sussistono le condizioni per disporre l’accoglimento della richiesta cautelare monocratica, ma che ricorrono i motivi d’urgenza per disporre l'abbreviazione dei termini, al fine di consentire la trattazione collegiale dell’istanza cautelare nella camera di consiglio”.

L'ORDINANZA DEL TAR LAZIO

N. 09106:2020 REG.RIC.
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