Bonifati, piantagione di canapa: tre persone indagate

I carabinieri fermano tre persone del posto in località Cerisato. Tra la vegetazione 825 piante di canapa indiana



BONIFATI – 1 set. 22 - I carabinieri fermano, nella notte, tre persone all'interno di una piantagione di canapa indiana in località Cerisato. Si è svolta l'udienza di convalida dell'arresto davanti al giudice monocratico Federica Altamura. Ai tre indagati, che sono da ritenere innocenti fino all'ultimo grado di giudizio, è stata applicata la misura dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, tutti i giorni. Disposto anche il contestuale giudizio direttissimo. I tre indagati, tutti di Bonifati, sono: P.T., 60 anni; S.A.L. 41 anni; G.S. 51 anni, tutti difesi di fiducia dagli avvocati Giuseppe Bruno e Armando Sabato. Il fermo dei tre è avvenuto, in flagranza di reato, martedì sera ad opera dei carabinieri della stazione di Cittadella del Capo e dei carabinieri forestali della stazione di Cetraro.



Inizialmente, i tre si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Il giudice ha quindi convalidato l'arresto dei tre ed ha deciso di rimetterli in libertà con l'obbligo giornaliero di firma. Il pubblico ministero aveva chiesto l'applicazione della misura degli arresti domiciliari; gli avvocati Bruno e Sabato si sono opposti nonostante sussisterebbero i gravi indizi di colpevolezza: i militari, intorno alle 4 del mattino dello scorso 29 agosto, hanno attivato una serie di servizi finalizzati alla prevenzione ed alla repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti. In località Cerisato, di Bonifati, hanno individuato la presenza di una piantagione di canapa indiana. Nella stessa mattinata, i militari hanno individuato tra la vegetazione un'area di circa 400 mq, dove erano state messe a dimora numerose piante di canapa indiana, di varietà diverse. Piantine giunte ad un grado di maturazione giusto per la raccolta. Nei pressi, i militari hanno anche individuato un'area per l'essiccazione, in fase di allestimento.



Tenendo conto di questi fattori, i carabinieri hanno atteso per diverse ore l'arrivo di eventuali “coltivatori”. Nel primo pomeriggio, sono stati individuati i tre indagati che si sono inoltrati all'interno della piantagione, muniti di attrezzi. A quel punto, è scattato il fermo per i tre. Il resoconto sulla piantagione: 825 piante di canapa Indiana di cui 285 tipo classica, dell'altezza media di 180 cm, e 540 del tipo White Widow dell'altezza media di 100 cm. in ottimo stato vegetativo. Il contesto rilevato, insomma, sarebbe stato idoneo alla diffusione della droga. Per questo motivo sono stati ritenuti in essere gravi indizi di colpevolezza. Per i tre è stata decisa una misura meno afflittiva, tenendo in considerazione anche il fatto che si tratta di persone che non hanno precedenti specifici e uno degli indagati è risultato incensurato.



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