Belvedere, straniera salvata da volontari e carabinieri

Era caduta sulla battigia e nei pressi di alcuni massi, forse in preda ai fumi dell'alcol. Una cordata di volontari e rappresentanti delle forze dell'ordine per recuperare la donna e metterla in salvo


BELVEDERE – 31 ago. 21 - Momenti di apprensione sabato sera, intorno alle 22.00, per una donna dell'Est, probabilmente una russa, che, forse in uno stato alcolemico molto alto, passeggiava pericolosamente in riva al mare fino a cadere e a rischiare la vita. A notare la donna, ormai priva di sensi, sono state le guardie volontarie Giza: Carmine Lombardo e Salvatore D'Anello, assieme ad una guardia delle Fiamme d'Argento, Mino Bencardino. La donna era riversa sulla sabbia, con accanto delle bottiglie vuote.



E' stato immediatamente lanciato l'allarme. Nel frattempo, transitava una pattuglia dei carabinieri della locale stazione. I carabinieri dopo aver appreso l'accaduto, si sono precipitati sulla spiaggia in aiuto della donna, con la contestuale richiesta di soccorso al 118, giunto sul posto dopo circa due ore, secondo quanto riferito dagli stessi volontari. I militari hanno cercato di tranquillizzare la donna che forse aveva cattive intenzioni. La straniera ha poi sorpreso tutti perchè approfittando di un momento di confusione si è lanciata su alcuni massi con l'intento di lanciarsi in acqua. A questo punto, in due si sono tuffati trattenendo la donna e riportandola a riva con un po' di difficoltà perchè in presenza del mare mosso. Altri volontari, che hanno assistito alla scena, si sono tolti i vestiti e si sono tuffati in mare in aiuto ai carabinieri e ai soccorritori. La donna è stata immobilizzata, in quanto ha più volte colpito con calci i militari ed un volontario, che ha riportato una contusione al braccio. Al salvataggio si è unito un militare fuori servizio della stessa caserma. Dopo l'arrivo dei sanitari, la donna è stata adagiata su una barella e trasportata in ospedale.



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