Belvedere, incidente: la morte di Andrea Pisano: il dolore della squadra di squash

Il 19enne Andrea Pisano, era sul Tirreno per accompagnare la madre, medico di turno a Maierà


BELVEDERE – 27 dic. 20 - La tragedia di Natale si è consumata anche quest'anno sul Tirreno cosentino. A perdere la vita in un grave incidente stradale il giovanissimo Andrea Pisano, di Castrolibero, nato il 3 febbraio del 2001, soli 19 anni. L'incidente è avvenuto nel giorno di Natale sulla strada Statale 18, al confine fra i comuni di Diamante e Belvedere Marittimo, nei pressi dell'area dove sorge il depuratore di Diamante. Erano più o meno le 18.30. La Statale 18 praticamente vuota. Sulla lingua d'asfalto che collega i comuni della riviera dei cedri, solo qualche auto di passaggio. La giornata festiva e le restrizioni imposte dalle norme anti Covid hanno azzerato il traffico, anche quello locale. Il giovane, percorreva la Statale 18, a bordo della sua Opel Corsa di colore grigio. Nessuna violazione delle norme. Da quanto si è appreso stava andando dalla madre medico a Maierà. Il tratto di strada non è dei più impervi, ma è stato teatro di altri sinistri stradali. Sulle cause dell'incidente sono in corso i rilievi dei carabinieri della Compagnia di Scalea. Una distrazione, un problema improvviso. Non è dato sapere cosa sia accaduto. Quel che è certo è che l'auto, all'altezza del viadotto, subito dopo il depuratore di Diamante, ha sbandato invadendo prima la corsia opposta, e dopo una sorta di zig zag ha sfondato il guardrail ed è finita fuori strada a qualche metro al di sotto del rilevato stradale. Immediata la richiesta di soccorso da parte di alcuni passanti. Sul luogo dell'incidente sono giunti i medici del 118, i carabinieri e la polizia stradale. Il giovane, sarebbe morto sul colpo.



L'auto si è capovolta ed il corpo è finito fuori dall'abitacolo. Andrea Pisano aveva il telefono vicino. Non è dato sapere se volesse chiedere soccorso o se si sia trattato di una casualità. Il corpo del giovane è stato recuperato e ricomposto dal servizio funebre Tarallo che lo ha successivamente trasportato, su disposizione del magistrato di turno, all'ospedale di Cetraro, dove probabilmente verranno eseguiti gli esami sul cadavere per cercare di avere maggiori elementi su quanto accaduto.

L'Opel Corsa è stata posta sotto sequestro. La notizia della morte di Andrea Pisano è giunta come un fulmine a ciel sereno, sia nei paesi dell'alto Tirreno cosentino, veicolata dai Social, che nella città di Castrolibero. I genitori, entrambi medici, sono molto conosciuti. Andrea Pisano, per sette anni, aveva fatto parte della squadra locale di squash ed è proprio il maestro Salvatore Speranza a ricordare la figura di un giovane corretto ed esemplare sia nella vita che nello sport. “Per sette anni, prima di iscriversi all'Università della Calabria e dedicarsi allo studio – ricorda il maestro Speranza - Andrea si donava anima e corpo allo sport, in particolar modo proprio allo squash. Era un ragazzo generoso, solare e molto bravo nel fare gruppo, aveva smesso di giocare solo perché voleva dare il massimo nello studio, dopo essere stato uno studente modello del'Iis di Castrolibero. Ciò che mi colpiva di lui era la correttezza, sia nello sport che nella vita. Grande tifoso del Milan, lo prendevo in giro per questo, ma lui rispondeva sempre con il sorriso. I suoi compagni di squadra stentano a credere a ciò che è accaduto. Siamo devastati».

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