Alto Tirreno, ciclovia "Greenway dei cedri": i comuni avviano il progetto

Sono interessati i comuni di: Tortora, Praia a Mare, Aieta, San Nicola Arcella, Scalea, Santa Maria del Cedro, Grisolia, Orsomarso



PRAIA A MARE – 14 dic. 21 - La Giunta comunale di Praia a mare, con a capo il sindaco Antonio Praticò, ha votato a favore del progetto intercomunale denominato: “Ciclovia step. Greenway dei cedri” da candidare a finanziamento nell’ambito del Cis “Svelare la bellezza”. L'esecutivo praiese ha deliberato per autorizzare il sindaco ad operare, in rappresentanza dell’Ente e dei comuni delegati, ed il responsabile dell'ufficio tecnico, per gli adempimenti conseguenti. Responsabile unico del procedimento è stato nominato l'ingegnere Andrea Avenà. I “Cis”, acronimo di contratti istituzionali di sviluppo, sono accordi tra ministeri, regioni e soggetti attuatori per l’accelerazione della realizzazione di grandi infrastrutture ritenute strategiche e di rilevanza nazionale; promuovono la coesione territoriale delle zone sottoutilizzate assicurando la qualità della spesa pubblica.


Il contratto istituzionale di sviluppo è principalmente “finalizzato al finanziamento di infrastrutture materiali ed immateriali strategiche per lo sviluppo dei territori di riferimento, con l’obiettivo di "svelare la bellezza” della Calabria. In questo caso, sono interessati i comuni di: Tortora, Praia a Mare, Aieta, San Nicola Arcella, Scalea, Santa Maria del Cedro, Grisolia, Orsomarso, che hanno già aderito ad un accordo intercomunale stipulando un protocollo d’intesa, per la progettazione e realizzazione di un progetto intercomunale di una ciclovia turistica denominata “Step. Greenway dei Cedri’. Il comune di Praia a Mare è il capofila del raggruppamento di Enti. I progetti, si ricorda agli atti, dovranno avere le seguenti caratteristiche: coerente con gli ambiti tematici di riferimento; non coperto, in tutto o in parte, da altro finanziamento; di importo minimo di 1 milione di euro; sostenibile dal punto di vista ambientale. La ciclovia turistica “ha l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico-artistico-naturalistico del territorio, migliorando l’accessibilità ai siti di interesse (musei, aree archeologiche, castelli, chiese, aree protette, parco nazionale del Pollino) creando un'infrastruttura di mobilità lenta ed ecosostenibile. Lo stesso progetto è stato candidato, nel luglio 2020, all’avviso del ministero dei trasporti “Pac, infrastrutture e reti. Accessibilità turistica” e non è stato finanziato per esaurimento di risorse. L'idea della ciclovia, è stato ribadito più volte, potrebbe rappresentare un ulteriore tassello per proporre un'offerta turistica diversa che non punti soltanto alla risorsa “mare”.