Diamante, 150mila euro per la viabilità rurale: scontro politico tra sindaco Ordine e consigliere Cauteruccio
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A Diamante il contributo regionale per la viabilità delle contrade accende il confronto tra maggioranza e opposizione, i fondi concessi anche ad altri comuni del Tirreno

7 marzo 2026 - Ore 7.50
Un finanziamento da 150mila euro destinato alla viabilità rurale riaccende il confronto politico nella città dei murales. Il Comune di Diamante è tra gli enti beneficiari delle risorse previste dal decreto dirigenziale della Regione Calabria del 2 marzo, finalizzato agli investimenti in infrastrutture per l’agricoltura e lo sviluppo socioeconomico delle aree rurali. Il contributo servirà a intervenire su un tratto della viabilità di Contrada Cucco, dove da tempo residenti e operatori agricoli segnalano criticità legate alle condizioni del manto stradale. Ma sul risultato amministrativo si apre subito il confronto politico tra il sindaco Achille Ordine e il consigliere comunale di minoranza Antonio Cauteruccio, che rivendicano ruoli diversi nell’ottenimento delle risorse.
Finanziamento per la viabilità rurale a Diamante: interventi previsti in Contrada Cucco
Il contributo regionale rientra in un più ampio programma destinato a migliorare le infrastrutture a servizio dell’agricoltura e delle aree rurali, considerato strategico per numerosi comuni del Tirreno cosentino.
A Diamante, in particolare, le risorse consentiranno di intervenire su Contrada Cucco, un’area dove da anni viene segnalata la necessità di lavori di manutenzione e sistemazione della carreggiata.

Il sindaco Achille Ordine ha commentato l’assegnazione del finanziamento rivendicando l’azione dell’amministrazione comunale.
«Un nuovo importante traguardo che consentirà di intervenire sulla viabilità di Contrada Cucco, garantendo finalmente una sistemazione dignitosa di un lungo tratto del manto stradale».
Il primo cittadino ha definito l’intervento «atteso e necessario», sottolineando come rientri nella strategia amministrativa di valorizzazione delle aree rurali.
«L’operazione si inserisce in continuità con l’agenda politica di questa amministrazione, che punta ad assegnare la dovuta centralità alle aree rurali, troppo spesso lasciate ai margini in passato».
E conclude con un messaggio sulla linea amministrativa adottata:
«Continuiamo ad andare avanti con serietà e concretezza».
Finanziamento regionale e polemica politica: l’intervento del consigliere Antonio Cauteruccio
Sul finanziamento, tuttavia, si apre subito il fronte politico.
Il consigliere comunale di minoranza Antonio Cauteruccio interviene con una nota dai toni rivendicativi parlando di “politica dei fatti” e sostenendo che il contributo fosse a rischio.

Cauteruccio ringrazia pubblicamente l’assessore regionale Gianluca Gallo per il supporto istituzionale.
«Per l’impulso politico con cui ha consentito in tempi brevi anche ai comuni che a giugno non avevano partecipato al bando dedicato, come Diamante purtroppo, di concorrere all’assegnazione delle somme residue».
Nel mirino del consigliere finisce anche l’amministrazione comunale, accusata di non aver riconosciuto il suo intervento politico.
«Nessuno dall’amministrazione ha ringraziato me per il mio intervento in Consiglio comunale che, di fatto, ha salvato il finanziamento o comunque ha evitato il rischio di perderlo definitivamente».
Una posizione che, secondo lo stesso consigliere, avrebbe potuto rappresentare anche un momento di distensione politica.
«Sarebbe stato un importante segno di pacificazione sociale che probabilmente si invoca a parole ma si evita nei fatti. Va bene lo stesso. Il mio paese viene prima di tutto».
Replica del sindaco Ordine: «Finanziamenti frutto di lavoro amministrativo serio»
Il dibattito si è riacceso nelle ultime ore con una nuova replica del sindaco Achille Ordine, che respinge le rivendicazioni provenienti dai banchi dell’opposizione.
«Leggo che dovrei addirittura ringraziare qualche consigliere di minoranza per l’ottenimento di recenti finanziamenti destinati al Comune di Diamante».
Il primo cittadino precisa comunque di accogliere «sempre con rispetto ogni contributo istituzionale», ma definisce le rivendicazioni «del tutto inopportune».
Secondo Ordine, il finanziamento sarebbe il risultato di un percorso amministrativo ben definito.
«È giusto ricordare che i finanziamenti non nascono da post o rivendicazioni successive, ma da un lavoro amministrativo serio, costante e documentato».
Il sindaco critica anche l’idea che il risultato sia frutto di iniziative individuali.
«Provare a far passare il messaggio che si tratti di soluzioni accadute quasi per caso è un po’ come segnalare questioni già note e sulle quali l’amministrazione sta lavorando, salvo poi attribuirsi meriti senza aver apportato alcun concreto contributo».
Nel suo intervento il primo cittadino richiama inoltre la necessità di un confronto politico basato sui contenuti.
«Serve un dibattito alto, basato sui contenuti e sui risultati».
E aggiunge una stoccata alla minoranza.
«C’è una certa politica priva di concretezza: parole tante, argomenti pochi e fatti ancora meno».
La replica di Cauteruccio: «Il finanziamento per la viabilità rurale salvato dal mio intervento»
Alle dichiarazioni del sindaco ha risposto nuovamente il consigliere Antonio Cauteruccio, che rivendica il proprio ruolo nella vicenda.
«Ho letto con dispiacere la nervosa replica del sindaco in merito al finanziamento da 150 mila euro per la viabilità delle contrade rurali salvato dal sottoscritto».
Il consigliere precisa di non essere interessato alla polemica politica ma alle esigenze del territorio.
«La polemica non mi interessa, mi interessa la mia città».
Nel suo intervento ricorda anche le segnalazioni ricevute dai residenti della contrada Sagarote, preoccupati per le condizioni della viabilità locale.
Cauteruccio sottolinea inoltre di aver portato all’attenzione dell’assemblea civica il bando già nei mesi scorsi.
«L’ho segnalato io in Consiglio comunale nel dicembre scorso e la Giunta ha approvato l’indirizzo di adesione».
Il piano regionale per la viabilità rurale nel Tirreno cosentino
Il finanziamento assegnato a Diamante rientra in un programma più ampio promosso dalla Regione Calabria per sostenere infrastrutture legate all’agricoltura e allo sviluppo delle aree interne e rurali.
Tra i comuni beneficiari figurano numerosi centri del Tirreno cosentino, tra cui San Lucido, Santa Maria del Cedro, Longobardi, Aieta, Belvedere Marittimo, Lago, Belmonte Calabro, Acquappesa, Fuscaldo, Grisolia, Buonvicino, Sangineto, Cetraro, Tortora, Praia a Mare, Amantea e Aiello Calabro, oltre naturalmente a Diamante.
Un capitolo di investimenti considerato strategico per migliorare la rete viaria secondaria e sostenere le attività agricole locali, ma che nella cittadina tirrenica continua ad alimentare il confronto politico tra maggioranza e opposizione.

































